Spoleto è nelle Marche. E il suo sindaco si chiama Giulio Benedetti. Parola di quel genio che ieri ha emesso il comunicato stampa con cui è stata annunciata per oggi l’inaugurazione della mostra artistica a Salemi, il comune del trapanese guidato da Vittorio Sgarbi. L’autore del documento – ripreso, neanche a dirlo, da testate on line e blog – resta finora sconosciuto anche se c’è il sospetto che possa esser uscito proprio dalle stanze del municipio.
La frittata comunque è fatta e a mangiarla sono stati molti (da marsala.it a undo.net al blog lasinorosso, etc. etc.), a dimostrazione della poca attenzione che redazioni e blogger pongono persino nelle semplici operazioni di ‘copia e incolla’.
Eccola la frase destinata ad entrare nel guinness delle castronate “Giungono a Salemi dal Festival di Spoleto le mostre di quattro grandi artisti: Mehrkens, Ziveri, Frongia e Mariano… Le mostre sono il frutto di un gemellaggio, siglato lo scorso luglio, tra il Presidente del Festival di Spoleto Giorgio Ferrara, il sindaco della città delle Marche Giulio Benedetti e il Sindaco di Salemi…”.
Nient’altro? Ci mancava solo che le Marche fossero una regione della Croazia ed eravamo apposto. Chissà se alle 18.30 – quando ci sarà il taglio del nastro al castello normanno svevo di Salemi – il colto Sgarbi correggerà l’errore (passi alla fine il nome del primo cittadino della città del festival, che all’anagrafe risulta ancora Daniele Benedetti).
Di certo l’attenzione dei media oggi sarà tutta incentrata sul ‘licenziamento’ di Oliviero Toscani da assessore alla creatività del piccolo comune siciliano. Una notizia destinata, ovviamente, a far passare in secondo piano la castronata geografica. Con buona pace dell’ignorantone.