IL FASCINO DELL'EGITTO E L'EGITTOLOGIA ITALIANA IN UNA MOSTRA A ORVIETO - Tuttoggi.info

IL FASCINO DELL'EGITTO E L'EGITTOLOGIA ITALIANA IN UNA MOSTRA A ORVIETO

Redazione

IL FASCINO DELL'EGITTO E L'EGITTOLOGIA ITALIANA IN UNA MOSTRA A ORVIETO

Mer, 09/02/2011 - 13:24

Condividi su:


(Fda) Sarà inaugurata il 12 marzo a Orvieto la mostra “Il fascino dell'Egitto. Il ruolo dell'Italia per e post-unitaria nella riscoperta dell'antico Egitto”, presentata ieri durante una conferenza stampa dagli organizzatori e dall'assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco.

La mostra, che durerà fino al 2 ottobre, si prefigge di raccontare con un tono avvincente ai suoi visitatori ciò che “gli egittologi partiti dal nostro paese hanno saputo fare intorno alle sponde del Nilo, lì attratti dallo spirito di avventura, talvolta dalla sete di facili guadagni, molte altre dall'obiettivo di approfondire le conoscenze sull'antica terra dei Faraoni”.

“Tutto quanto è rappresentato con un'attenzione didattica che lorende accessibile a tutti, e con un occhio scenografico che tenti di andare al di là della classica esposizione all'interno di fredde vetrine”, ha spiegato la curatrice Massimiliana Pozzi.”All'allestimento ha partecipato uno scenografo, che ha tentato di dare l'idea della montagna di Assiut, e della vera collocazione dei reperti al suo interno”.

L'esposizione ricostruisce i risultati di archeologi e intellettuali italiani, che tra ottocento e novecento hanno portato a termine innumerevoli spedizioni in Egitto, rendendo l'Italia uno dei paesi più importanti al mondo per l'egittologia. Alla fine del settecento e soprattutto durante l'ottovento, oasi e sabbie di Egitto vengono battute palmo a palmo da europei e tra loro molti italiani, alla ricerca di quanto sopravviveva di un'epoca trascurata dalla dominazione turca. La mostra inizia il suo racconto dall'esperienza di Ippolito Rossellini, nel 1828-29 al seguito di Jean-Francois Champillon, il celebre ricercatore cui si deve la traduzione della stele di Rosetta e con essa della scrittura geroglifica. Da questo punto in poi, l'esposizione narra i successi dei titani dell'egittologia italiana, come il padovano Giovanni Battista Belzoni, il piemontese Bernardino Drovetti e il milanese Luigi Vassalli.

“Io credo che sia un evento importante -ha detto Bracco- con una sapiente combinazione tra la storia dell'egittologia italiana e i suoi protagonisti, che l'hanno resa una delle più importanti al mondo se non la più importante, e l'attualità della nostra archeologia”.

Tantissimi i pezzi di particolare spicco che saranno visibili all'esposizione, come ad esempio tre vesti intere datate 2000 aC, con una quarta esposta sopra la mummia cui apparteneva all'interno di un sarcofago.

“Ci sono vesti di 4 mila anni con le pieghettature originali”, ha detto la Pozzi, “ma per noi tutti i pezzi esposti hanno la stessa importanza. La mostra si prefigge di stimolare un minimo di senso critico nei suoi visitatori, per superare i molti luoghi comuni sulla cultura faraonica: ci sono diverse tipologie di mummie, a seconda delle tecniche e delle ere”.

La mostra è stata organizzata congiuntamente dalla fondazione per il museo “Claudio Faina” e dalla fondazione Cassa di risparmio di Orvieto, che la ospiteranno nelle rispettive sedi, in prossimità della piazza del duomo.


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!