di Riccardo Meloni (*)
Nell’ ultimo Consiglio Comunale si è consumata un’altra “commedia “ della maggioranza che governa la nostra città. Questa volta ad accendere la miccia è stato un ordine del giorno che riguardava il decreto del governo sui servizi pubblici locali, fino a qualche giorno fa andare contro il governo Berlusconi , era per tutto il centro sinistra l’unico collante che compattava le diverse e divergenti anime. Ma veniamo ai fatti: al di là di qualche più che ragionevole dubbio di tutta la minoranza su quale fosse il testo messo agli atti, (infatti in conferenza dei capigruppo alcuni capigruppo della maggioranza consegnavano un testo ai capigruppo della minoranza difforme da quello letto in Consiglio), il bello arrivava successivamente in quanto si assisteva ad un “teatrino “ della maggioranza degno di una riunione condominiale di fantozziana memoria, un tutti contro tutti che ha visto il centro destra spettatore (che per protesta sul testo dell’ord del giorno aveva abbandonato l’aula). Il tutti contro tutti ha portato ad accuse reciproche con i vari gruppi che si accusavano tra di loro, e dopo la furiosa discussione è stato approvato un nuovo ordine del giorno con un ulteriore modifica (la modifica sulla modifica). Quello che più sorprende è la totale inefficienza della maggioranza che con la presenza di una opposizione fortissima era in difficoltà ormai è cosa nota, ma non immaginavamo che non riuscisse a governare neanche quando l’opposizione esce dall’aula per protesta. La domanda che sorge spontanea è : ammesso e non concesso che c’era stato un malinteso in conferenza dei capigruppo e pertanto l’ordine del giorno era quello letto in consiglio, come mai i capigruppo della maggioranza hanno discusso per tutto il Consiglio tra di loro su questo argomento per finire a litigare nel momento della trattazione ed infine ad approvarne ancora un altro con un emendamento di Rifondazione Comunista ?
Facendo un ragionamento logico : se ora la maggioranza non riesce ad essere unita neanche quando si dice abbasso Berlusconi , può essere in grado di governare una città ?
(*) capogruppo PDL