Categorie: Cronaca Spoleto

Il Comune stanzia 2mila € per la rimozione delle carcasse di animali deceduti nei canili

Con la determina dirigenziale n. 854 del 26 luglio scorso, l’amministrazione comunale di Spoleto ha assunto un impegno di spesa pari a 2mila euro per provvedere allo smaltimento delle carcasse di animali non identificate (ad esclusione dei selvatici) e di cani deceduti presso i canili comunali.
Questi tipi di intervento rientrano nelle competenze del Comune – e del Sindaco stesso in qualità di autorità locale – in quanto facenti parte delle materie di emergenza sanitaria e di igiene pubblica. Con il caldo del periodo estivo infatti, la carcassa di un animale – specialmente se in putrefazione – diventa materia ad alto rischio per l’ambiente, e necessita di un trasporto controllato e con mezzi idonei al fine di evitare possibili contaminazioni batteriche o infezioni contagiose.
Il Comune di Spoleto ha precisato anche quali saranno le ditte che si occuperanno della rimozione delle carcasse. Per quelle trasportabili interverrà la ditta Umbria Service di Foligno (l’unica specializzata presente nel territorio limitrofo). Di quelle non trasportabili perché rinvenute in zone montuose non facilmente raggiungibili si occuperà invece la ditta Nardi Tonino di Spoleto. Altre eventuali situazioni di emergenza saranno gestite dalla ditta Lazzari 3R Servizi di Massa Martana.
A questo punto un dubbio birbante si insinua nella nostra mente. Chissà che la determina non sia una sorta di messaggio subliminale efficentista alla politica sopratutto dopo la crisi di maggioranza? La scusa in effetti c'è tutta, “Siamo pronti a trasportarvi al sicuro, col caldo di questo periodo i rischi di contagio e di epidemie sono troppo alti”. Intanto i soldi ci sono, mancano le carcasse politiche. Meglio di Mr. Burns (E' caldo si scherza).

(modificato h15,18)