Il Comune di Spello aderisce all'iniziativa nazionale “Leggere, leggere, leggere”, un invito alla lettura lanciato su Facebook, in programma nella giornata del 26 marzo.
L'iniziativa prevede che ogni persona che avrà un libro in mano o nella borsa, una storia che considera bella, dei personaggi che avrà amato, dovrà regalarlo una persona con cui non ha mai parlato ma che vede ogni giorno. Dovrà alzarsi in piedi, schiarire la voce, superare ogni vergogna, prendere questo infuso di rivoluzione e donarlo ad un amico, guardandolo negli occhi e sorridendogli.
Il Comune di Spello aderisce a questa iniziativa donando la mattina del 26 marzo un libro ai primi 10 utenti dello Sportello unico dell'impresa e del cittadino. Per tutti coloro che vi si rivolgeranno saranno comunque disponibili pubblicazioni del Comune di Spello. Nel pomeriggio dalle ore 16 alle 18.30 i libri saranno anche distribuiti ai primi 10 utenti della biblioteca comunale Giacomo Prampolini.
“Abbiamo aperto il 2010 con la rassegna “Libri sotto l'albero” – spiega l'assessore alla cultura Liana Tili – all'interno del cartellone “Incontri… a Natale” che ha proposto Spello come luogo di “Incontri” con la lettura e la cultura contemporanea. Si è trattato di una novità assoluta tutta dedicata alla lettura e ai libri che ha puntato i riflettori sulla biblioteca comunale aperta in via straordinaria mattina e pomeriggio, domenica compresa. Abbiamo voluto augurare a noi stessi, alla nostra comunità e a tutto il mondo un anno che consenta a tutti l'accesso all'informazione e alla cultura, che garantisca ai bambini e ai ragazzi l'accesso alla conoscenza, l'alfabetizzazione e la formazione permanente”.
L'assessorato alla cultura ha anche aderito al progetto “Nati per leggere” consapevole che ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e da ogni forma di violenza e di sfruttamento ma anche dalla privazione di opportunità di sviluppo intellettuale e affettivo. “Chi legge è più ricco – continua l'assessore Liana Tili – E' più ricco di parole e le parole danno forma e consistenza alle cose. Saper dare un nome a ciò che sentiamo, a ciò che vediamo e a ciò che facciamo significa anche vivere con più consapevolezza e più senso critico. Inoltre chi legge è più ricco ma anche economicamente perché il Pil è più alto nei paesi dove si legge di più. E' importante quindi promuovere la lettura e la familiarità con i libri, anche attraverso iniziative come “Leggere, leggere, leggere”.