IL COMUNE DI MARSCIANO RECUPERA UN VECCHIO RIFUGIO ANTIAEREO DELLA II^ GUERRA - Tuttoggi.info

IL COMUNE DI MARSCIANO RECUPERA UN VECCHIO RIFUGIO ANTIAEREO DELLA II^ GUERRA

Redazione

IL COMUNE DI MARSCIANO RECUPERA UN VECCHIO RIFUGIO ANTIAEREO DELLA II^ GUERRA

Gio, 03/06/2010 - 15:32

Condividi su:


L'Amministrazione comunale di Marsciano intende procedere, quanto prima, alla riattivazione e recupero funzionale di un rifugio antiaereo, risalente alla seconda guerra mondiale, ubicato sotto il centro storico di Marsciano. Tale rifugio, che, come si legge in un documento dell'epoca fu costruito su iniziativa comunale, consiste in una galleria in muratura di mattoni che, in sotterraneo, conduce da via Porta Vecchia a via Piave, per una lunghezza complessiva di circa 160 metri.

A riportare l'attenzione su tale rifugio è intervenuta, recentemente, anche la sezione marscianese dell'ANPI, l'Associazione Nazionale dei Partigiani italiani che ha fatto proprie le richieste di alcuni cittadini per la riattivazione all'uso pubblico di tale spazio.

Ricerche fatte dall'Ufficio del patrimonio hanno evidenziato che tale bene non risulta mai censito sull'inventario comunale. Si tratta di un bene che quindi, a tutt'oggi, appartiene al Demanio dello Stato e non è mai entrato, di fatto, nelle disponibilità del Comune, come pure prevedeva una legge del 1948 che dava in carico tali opere alle Amministrazioni comunali, dietro il pagamento di un canone allo Stato.

Oggi, tuttavia, si presenta una nuova occasione per riportare nelle disponibilità dei cittadini la galleria che attraversa in sotterraneo il centro di Marsciano. Si tratta del federalismo demaniale, appena varato dal Governo, con il quale si individua e attribuisce, a titolo non oneroso, a Comuni, Province e Regioni parte del demanio pubblico. La Giunta marscianese ha quindi stabilito di inserire anche questo ex-rifugio tra i beni che passeranno dal demanio statale al patrimonio comunale.

“Si tratta – ha spiegato il Sindaco Todini – di un passaggio molto importante con il quale intendiamo restituire ai marscianesi un luogo che è parte della nostra memoria collettiva. Appena possibile interverremo con opportune opere manutentive del bene per farne uno degli spazi di riferimento delle attività ed iniziative culturali marscianesi. Sarà inoltre interessante anche attivare momenti di documentazione e di studio sulla storia della costruzione e dell'utilizzo di questo rifugio. Dopo oltre 60 anni, finalmente, Marsciano potrà recuperare un pezzo della sua storia e ridestinarlo, al presente, come spazio della cultura e della socializzazione”.

I tempi per il passaggio dal Demanio dello Stato al Comune sono quelli indicati nel decreto attuativo del Federalismo demaniale e sono, una volta pubblicato il decreto nella Gazzetta Ufficiale, di 60 giorni per la presentazione della richiesta di attribuzione da parte del Comune e di altri 60 per l'adozione dell'atto, da parte dello Stato, che ne sancisce il trasferimento all'Ente locale.

Un po' di storia

Risale al dicembre del 1999 un primo interessamento su tale bene del Comune di Marsciano, sollecitato da un'interpellanza dell'allora Consigliere comunale Massimo di Mario. È stato in questa occasione che è emersa l'assenza del bene dai registri delle disponibilità comunali.

Il riferimento legislativo per beni come i rifugi antiaerei è il D.Lgs 11 marzo 1948 che stabilisce due aspetti fondamentali. Da un lato l'attribuzione delle opere di difesa antiaerea al Demanio dello Stato, dall'altro l'obbligo, per le Amministrazioni comunali, di prendere in consegna tali opere esistenti nel proprio territorio attraverso atti di concessione in uso con il pagamento di un canone.

Nei documenti comunali, tuttavia, non risulta nessun atto che attesti la concessione di tale bene al Comune di Marsciano, come peraltro evidenziato anche dall'assenza di tale bene sull'inventario comunale. Ricerche più approfondite effettuate ad inizio 2000 hanno evidenziato che il rifugio antiaereo di Marsciano viene nominato in una relazione dell'UTE del 1949, ma successivamente il bene non viene più citato nella relazione del Genio Civile del 1954, sorte toccata anche ad altri beni presenti invece nella relazione dell'UTE. Di fatto, quindi, il rifugio non è stato più censito nel Demanio dello Stato. La soluzione che quindi si prospettava all'Amministrazione comunale, dieci anni fa, per entrare in possesso del rifugio era quella, piuttosto tortuosa, di attivare le procedure per reinserire il bene nei registri del Demanio statale e quindi farsene dare la concessione d'uso come stabilito dal D.Lgs del 1949. Oggi il federalismo demaniale offre invece una soluzione più snella.

Info – Comune di Marsciano, Ufficio Patrimonio 075 8747224


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

    L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


      trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

      "Innovare
      è inventare il domani
      con quello che abbiamo oggi"

      Grazie per il tuo interesse.
      A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!