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IL COMUNE AVVIA INCONTRI CON LE COMUNITA' STRANIERE. SI PARTE, IN VISTA DEL RAMADAN, CON GLI ISLAMICI

Se fosse un gioco di parole si potrebbe giocare con nomi (quello dell'assessore Napolitano che si chiama Christian) e fedi religiose (gli islamici che vivono a Foligno), ma ciò che sta per varare l'amministrazione comunale è per molti versi rivoluzionario. Nel senso che, pur avendo Foligno un tessuto ed una tenuta sociale più che buona, fatta eccezione di episodi che neghli anni si possono contare sulla dita di una mano, sul versante dell'integrazione e della reciproca conoscenza tra italiani ed extracomunitari, che molto ancora da fare. Nel senso che le comunità storiche di nordafricani e albanesi hanno saputo inserirsi ed integrarsi, altre comunità, come quella dei cinesi, hanno un sistema sociale tuttologo e di fatto impenetrabile. Un primo passo verso l'inclusione sociale e l'abbattimento del muro di diffidenza ed indifferenza bidirezionale tra italiani ed extracomunitari, l'ha proposto questa mattina l'assessore Christian Napolitano. “In vista – ha detto Napolitano – dell'inizio del Ramadan l'amministrazione comunale incontrerà ufficialmente la comunità islamica presente in città. Crediamo sia giusto farlo per l'amministrazione è di tutta la città. Questo sarà solo il primo di una serie di incontri che realizzeremo con tutte le comunità presenti in città Crediamo che conoscendoci tutti meglio sapremo anche capirci meglio e quindi convivere serenamente. Foligno ha un tessuto sociale buono e non si segnalano, al di fuori dicasi sporadici spalmati negli anni, campanelli di particolare allarme”. Il lancio dell'iniziativa è avvenuto in seno alla presentazione di “Amerika! Siamo solo lo specchio di ieri, di oggi, di sempre”, spettacolo teatrale della Compagnia Kor, scritto e diretto da rocco Ricciardulli, che sarà rappresentato il 28 agosto nella corte di Palzzzo Trinci alle 19. Lo spettacolo fa parte della “Serata dell'inclusione sociale-culturale degli immigrati” organizzata a Foligno dalla Fitel Umbria col patrocinio del Comune e dell'assessorato alle politiche sociali. A fine spettacolo ci sarà un dibattito e un momento dedicato alla degustazioni di prodotti realizzati dagli extracomunitari secondo ricette delle proprie nazioni di provenienza o di etnia di appartenenza. L'organizzazione è stata curata da Salvatore Lombardi di Confconsumatori ed ha visto l'appoggio dei sindacati. Mario Bravi, segretario provinciale di Cgil, ha ricordato come “in realtà quali Foligno, stando ai dati della Cassa Edile, ben il 55% dei lavoratori edili sono extracomuni tari”. C'è poi la questione delle badanti. “in provincia di Perugina – ha proseguito Bravi – contiamo 5.500 badanti in attesa di regolarizzazioni in base alle nuove norme. Di queste 1.500 ella sola Foligno. Ora le nuove norme più che favorire la regolarizzazione di persone che danno un contributo importante all'interno delle famiglie italiane, rischia di allargare la fascia grigia del lavoro e lo scivolamento verso il nero”. Lo spettacolo al Trinci è a ingresso gratuito.