Sabato 3 aprile a Foligno, presso il Centro Italiano Arte Contemporanea, viene presentato il film Cou Cou Bazar, tratto dall'omonima coreografia dell'artista francese Jean Dubuffet, per la regia di Giorgio Treves (Italia, 1978, 16mm, 42', colore). La proiezione verrà introdotta da Italo Tomassoni.
Cou Cou Bazar è un'opera di Jean Dubuffet (Le Havre, 1901 – 1985), che fu rappresentata tre volte prima di diventare un film: nel 1973, al Solomon Guggenheim Museum di New York e al Grand Palais di Parigi, e nel 1978 a Torino, in concomitanza con la grande mostra dedicata all'artista francese, organizzata da Fiat presso la Palazzina delle Belle Arti. Fu in questa occasione che Ezio Gribaudo, promotore dell'iniziativa, convinse Dubuffet a girare la pellicola.
Scenografie dalle forme astratte, personaggi, animali, maschere e costumi fatti con materiali diversi quali lattice, resine, stoffe dipinte…come afferma Treves, “più che un balletto Cou Cou Bazar è un tableu animé“, un insieme di elementi surreali derivati dal ciclo di dipinti che Dubuffet chiamò Hourloupe. Questo termine, senza significato, indica lo stile che l'artista adottò agli inizi degli anni Sessanta e che applicò non solo alla pittura ma anche alla scultura e ai cosiddetti “praticables” (praticabili o quinte teatrali). Apparentemente allegro nei disegni elementari e nei colori, l'Hourloupe rivela il dramma profondo legato all'arte psicotica, che da sempre, insieme alle immagini prodotte dai popoli primitivi e dai bambini, ha attratto Dubuffet.
Nel film Cou Cou Bazar Giorgio Treves ci racconta questo mondo attraverso un viaggio nell'evoluzione dell'artista: dagli inizi figurativi ai dipinti materici, dall'approdo alla tridimensionalità, con la scultura, fino all'animazione. Complice della straordinaria riuscita del film è la scelta del regista di utilizzare solo musiche eseguite dallo stesso Dubuffet.
Le prossime iniziative promosse dal Centro Italiano Arte Contemporanea, presso la propria sede a Foligno, saranno la conferenza I love museum, che vede ospite Giacinto di Pietrantonio, direttore del Museo di Arte Contemporanea di Bergamo – lunedì 12 aprile, ore 18 – e il convegno di studi sui temi Arte, scienza e design e presentazione del saggio di Giulio Giorello, dal titolo Lussuria, la posizione della conoscenza (ed. Il Mulino) – martedì 4 maggio.
Coordinate:
Titolo: proiezione del film Cou Cou Bazar, di Jean Dubuffet
Regia: Giorgio Treves
Introduzione critica di: Italo Tomassoni
Promosso da: Centro Italiano Arte Contemporanea
Data: sabato 3 aprile 2010 ore 18,00
Date: domenica 4 e lunedì 5 aprile 2010 – Apertura dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00, è possibile visionare il medesimo film in quanto è possibile chiedere ulteriori proiezioni (durata 40 min.).
Presso: Centro Italiano Arte Contemporanea, Via del Campanile 13 – Foligno (Pg)
Ingresso: libero