Scioltasi la neve che aveva messo in ansia lo staff dirigente capitanato da Raimondo Palazzi, il Carnevale di Sant'Eraclio, ieri pomeriggio, nonostante un freddo pungente ha celebrato il secondo Corso mascherato. L'allegria, la voglia di divertirsi, di impazzare è stata la motivazione dirompente che ha fatto riversare tra le vie del paese migliaia di persone. Hanno destato ironia e sarcasmo le gigantesche creazioni allegoriche di cartapesta, mentre le maschere hanno folleggiato tra la gente in un turbinio di coriandoli e stelle filanti. E' tempo di crisi e se sacchetti colmi di euro hanno preso il volo anche i porcellini – salvadanaio vengono arrostiti da un vortice di piccole fiamme impazzite in quanto con il crollo della borsa i nostri risparmi sono andati in fumo. Piroette di ballerini per i vip della politica (Berlusconi, Brunetta, Carfagna, Gelmini) che governano l'Italia come una torre di babele. Tante Dorothy, omini di Latta, spaventapasseri, leoni, ma anche panda, giraffe, ippopotami e zebre hanno rallegrato i bambini. Mangiafuochi, trampolieri, giocolieri dell'Academy Circus che hanno con le loro esibizioni lasciato il pubblico senza fiato. La banda “La samba” di Turrita di Siena ha fornito un effervescente colonna sonora ai giovani, ai familiari e agli animatori degli Oratori diocesani che hanno contribuito con la loro verve alla riuscita del Corso mascherato. “S.Eraclio Città del Carnevale dei Ragazzi, Città senza frontiere, Città dell'accoglienza” Cosi il parroco don Luigi Filippucci ha valorizzato l'approccio degli Oratori al Carnevale, un' intesa che va consolidata in futuro. All'interno del Castello di S.Eraclio due compagnie di attori (Lucia Calderini, Emanuele Chianella, Paola Majuri Stefano Laureti, Alessio del Rosso, Claudia Caprai, Irene Gemma, Caterina Gentili, Virginia Salini, Barbara Pizzoni, Marco Pietraccini, Michela Capiccioni, Michele Maccheroni, Claudio Bilotta) hanno messo in scena la “Dodicesima Notte” di Shakespeare per le affascinanti viuzze della fortificazione dei Trinci. Il pubblico si è addentrato in una vera e propria corte, tra dame, duchi ma anche maggiordomi, serve e giullari. I bambini sono stati i protagonisti dei giochi che si presentavano lungo il cammino ma anche coloro che hanno dovuto capire i difficili e caotici intrecci che i personaggi hanno creato durante lo spettacolo. Anna Laura Vinti e Lucia Calderini studentesse di arte drammatica regia e produzione artistica hanno curato riduzioni, riadattamento al testo, scenografia e regia della piece teatrale. Appuntamento venerdì 20 febbraio alle ore 22 al teatro parrocchiale “Sala della Comunità don Luciano” con il concerto “The Wall” dei “Live At Antifestival” che concluderà la rassegna musicale per giovani talenti.