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IERI INCONTRO PUBBLICO DEL PD-ALTA MARROGGIA CON LA VUS SPA

Si è riunito ieri il Coordinamento del Circolo Pd dell'Alta Marroggia, per affrontare alcune problematiche relative alla VUS Spa. Con il Vice Presidente della VUS spa, Dott. Giorgio Dionisi, sono emerse alcune criticità, che dovranno, entro breve, trovare una soluzione, quali:

Lo smaltimento dei rifiuti. In considerazione della chiusura della discarica di Sant'Orsola a far data dal gennaio 2012, come previsto dal Piano Regionale dei Rifiuti, lo smaltimento rappresenterà un'emergenza con cui la politica, la stessa VUS ed i cittadini dovranno confrontarsi. La Società è intenzionata a lanciare una forte azione al fine di potenziare la raccolta differenziata, con un'organizzazione della stessa che permetta nel breve-medio periodo di arrivare, nel giro di qualche anno, alla soglia minima del 65% prevista dal piano, auspicando risultati ancora maggiori, che verrebbero incentivati anche attraverso sistemi premianti per i cittadini più attivi. È infatti in previsione di adottare un sistema con codice a barre che consenta la rilevazione in tempo reale dei dati di ciascun utente. I rifiuti indifferenziati, invece, verrebbero smaltiti con il conferimento alla discarica di Orvieto, con conseguente aumento dei costi del servizio a carico dei cittadini.

L'utilizzo del CDR. E' concreto il rischio che parte dei rifiuti solidi urbani vengano, nel prossimo futuro, smaltiti attraverso l'utilizzo di CDR (Combustibile da Rifiuto)nei cementifici che ne facciano richiesta. Tale pratica, acconsentita dal Piano Regionale dei Rifiuti, nel periodo transitorio necessario alla realizzazione di un inceneritore nell'ATI 2, consentirebbe sì un risparmio per i comuni dell'Ambito, ma sostiene Dionisi, tale risparmio sarebbe di gran lunga inferiore rispetto ai costi sociali che i cittadini sarebbero chiamati a sopportare. Resta comunque il dato che il cementificio di Spoleto è interessato all'utilizzo del CDR e che la stessa VUS tramite l'impianto di Casone sarebbe in grado di produrre CDR, e che ad oggi, l'ATI 2 non ha ancora individuato l'area ove costruire l'inceneritore.

La ridefinizione della società. Entro il 2011 la Vus dovrà attivarsi per la separazione di alcuni servizi, quali quello idrico, e per la selezione del partner privato per quanto riguarda il comparto rifiuti. Alla luce della prossima approvazione della riforma endoregionale, con la conseguente soppressione dei 4 ATI ora esistenti, e la creazione di un'unica ATI regionale, si rischia di perdere il controllo dell'azienda, in quanto le gare verrebbero bandite dall'ATI regionale, perdendo, così i territori, il ruolo decisionale. Dionisi auspica, quindi, che l'assemblea dei sindaci si attivi immediatamente per la definizione delle gare e dell'affidamento del servizio, mantenendo alla società un assetto multi utility, il solo capace di garantire una sostenibilità aziendale.

In merito alla sede legale ed alle sedi operative. La Vus, ritenendo economicamente più vantaggioso, l'acquisto di una propria sede, anziché pagare un affitto, ha convenuto di acquistare parte del Palazzo Martorelli Orsini, nella convinzione che gli uffici debbano essere localizzati in centro storico. Per quanto riguarda le sede operative, non vi sarebbero risorse necessarie per potenziare quella di Spoleto, anche se è in previsione un investimento più contenuto rispetto al progetto inizialmente previsto nei lotti di Santo Chiodo. Per quanto riguarda Foligno, non sarebbero previsti ulteriori investimenti.

In merito al post mortem della discarica di Sant'Orsola. È stata avviata una progettazione per la realizzazione di un impianto per lo smaltimento del percolato, che potrebbe essere utilizzato anche per lo smaltimento di altri rifiuti, quali ad esempio, gli scarti di lavorazione dei grandi oleifici.

In merito alla pianta organica ed alla gestione dei servizi. E' emersa anche una carenza di organico di oltre 15 unità.

Il PD dell'Alta Marroggia, preso atto delle informazioni fornite dal Dott. Dionisi:

– Giudica positivamente l'impegno della VUS per la raccolta differenziata, auspicando un sempre maggiore impiego di risorse e nuove strategie, anche con il coinvolgimento di aziende private, per raggiungere livelli sempre più elevati di differenziazione, al fine di produrre sempre meno rifiuti, riscontrando, però un forte ritardo.

– Considera valida l'iniziativa volta alla realizzazione dell'impianto per lo smaltimento del percolato, garantendo che gli utili derivanti dall'impianto, vengano reinvestiti nel Comune i Spoleto, in un'ottica risarcitoria del danno ambientale subito.

– In merito al CDR, ribadisce la contrarietà assoluta all'utilizzo dello stesso nel cementificio di Scatarci, giudicando non sopportabile per la popolazione un ulteriore fattore di inquinamento.

– Si dà mandato, quindi, ai consiglieri comunali di zona, di redigere un documento da far approvare in consiglio comunale, per la moratoria rispetto all'uso del CDR, giudicando non più tollerabile il silenzio della politica locale.

– Auspica una gestione dell'azienda VUS, più ispirata a logiche imprenditoriali, e meno legata ad esigenze politiche e spartitorie, garantendo maggiori investimenti.

– Invita le amministrazioni ad attivarsi quanto prima per scongiurare il rischio dell'assorbimento dell'azienda e del decentramento dei ruoli decisionali.

– Auspica un riequilibrio dei ruoli e delle funzioni, tenendo presente le esigenze di Spoleto, sia in termini di visibilità che di efficienza dei servizi, mantenendo a Spoleto sia la sede legale, potenziando quella operativa, scongiurando, altresì, il rischio di una svendita del patrimonio cittadino.

– Invita le amministrazioni a monitorare l'applicazione del Piano Regionale dei Rifiuti, giudicandolo potenzialmente penalizzante per il territorio dell'ATI 3 e del Comune di Spoleto in particolare.

Il Circolo PD Alta Marroggia ricorda infine che prosegue la campagna “Berlusconi vai a casa” con la raccolta di firme per chiedere le dimissioni del premier. E' possibile firmare a San Giovanni di Baiano (sede Circolo Arci) e presso la sede del PD Viale Trento e Trieste 81, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16 alle 19.