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I SINDACI EUROPEI ED UMBRI A FAVORE DELL'AMBIENTE

Bevagna, Città della Pieve, Corciano, Costacciaro, Ferentillo, Foligno Gualdo Tadino, Sigillo, Trevi, Umbertide e Valfabbrica. Sono i comuni umbri che hanno aderito al Patto dei Sindaci, l'iniziativa che impegna le città europee a predisporre un Piano di Azione con l'obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra, attraverso politiche e misure locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile. E tutti e 11 rappresenteranno l'Umbria il prossimo 4 maggio al Parlamento europeo a Bruxelles, dove i primi cittadini “più verdi” si riuniranno per la seconda edizione della cerimonia del Patto dei Sindaci. Come ormai da tradizione, l'iniziativa vedrà l'attiva partecipazione delle autorità locali, in rappresentanza di oltre 140 milioni di cittadini, riunite per dare il benvenuto ai nuovi membri e condividere le migliori pratiche e le soluzioni più efficaci ai problemi in materia di tutela ambientale. Le autorità locali rivestono un ruolo fondamentale nella lotta al cambiamento climatico. Più della metà delle emissioni di gas a effetto serra viene infatti rilasciata dalle città. Inoltre, l'80% della popolazione vive e lavora nei centri abitati, dove viene consumato fino all'80% dell'energia. Essendo il livello amministrativo più vicino ai cittadini, le autorità locali si trovano nella posizione ideale per comprenderne i timori e agire. Inoltre, esse possono affrontare le sfide nella loro globalità, agevolando la sinergia fra interessi pubblici e privati e l'integrazione dell'energia sostenibile negli obiettivi di sviluppo locali, ad esempio tramite le fonti energetiche alternative, un uso più efficiente dell'energia o modifiche nei comportamenti.