di Elisa Panetto
“Zuppe e tipicità locali. Zuppe, olio e tipicità locali – Comune di Foligno, Ass. Valle Umbra, CR Foligno”: è il Villaggio del Gusto della città di Foligno, dell’Associazione “Valle Umbra Terra di Emozioni” e della Cassa di Risparmio di Foligno all’ormai imminente “I Primi d’Italia”. Al XII Festival Nazionale dei Primi Piatti, in programma dal 23 al 26 Settembre nella città della Quintana, avrà il numero 19, troverà sede a Palazzo Candiotti (Largo Frezzi) e sarà possibile gustarne i menù con un coupon da € 7,50. In cucina ci sarà la chef Santa Savini del ristorante “Da Angelo” di Ponte Santa Lucia di Foligno, ma ogni giorno, nel tris di primi proposto, troverà spazio una ricetta preparata dagli chef dei ristoranti ospiti: “Villa Roncalli” con Luisa Scolastra (giovedì, zuppa di farro con suprema di germano), “Via Del Forno”, Hotel Italia, con Salvatore Picciurro (venerdì, sedanini tricolore con erba di campagna e salsiccia), “Da Remo” con Ennio Mariani (sabato, ciriole alla moda di Foligno) e “Aurum”, Palazzo Bontadosi, Montefalco con Fabrizio Spera (domenica, zuppa di ceci al rosmarino con raviolo di baccalà). Durante la manifestazione, inoltre, sarà possibile gustare la rocciata di Foligno I.G.P. a € 2,50.
Nella Sala Pio La Torre di Palazzo Orfini-Podestà, in occasione della presentazione alla stampa del “Villaggio delle tipicità locali e zuppe”, c’erano il Sindaco del Comune di Foligno, Nando Mismetti, l’Assessore allo sviluppo economico, Joseph Flagiello, e la Dirigente dell’area sviluppo economico e formazione, Cristina Ercolani. La Dirigente ha illustrato come “il Villaggio delle tipicità locali e zuppe si è trasferito da Piazza San Domenico a Palazzo Candiotti. In questa sede avverrà la presentazione dei prodotti locali e le degustazioni dei menù. Giovedì 23, alle 19, avverrà l’inaugurazione del Villaggio con un aperitivo a base di pasta al forno, bianca e rossa. La pasta al forno sarà la stessa che viene servita agli studenti che frequentano le mense scolastiche. Possiamo chiamarlo anche Villaggio di Foligno perché ci saranno tutti i prodotti della zona. Al secondo piano ci sarà invece la parte dedicata alla cultura. Palazzo Candiotti è dunque una location culturale locale con le nostre tipicità”. “Come ha detto la Dirigente Ercolani – prosegue Joseph Flagiello – il Villaggio cambia location e si trasferisce in un spazio ormai riqualificato, quello di Palazzo Candiotti, col cortile interno recentemente pavimentato. Assieme alla Cassa di Risparmio di Foligno e ai produttori locali, quelli che ci accompagnano da anni, vogliamo essere e presentarci nello spazio più bello essendo a Foligno. Ovviamente è una battuta, non vuole esserci competizione. Il vero obiettivo è presentare i nostri prodotti valorizzandoli con gli chef. Mettere insieme i prodotti, i produttori ed i trasformatori. L’investimento è sul territorio e su quello che il territorio offre per valorizzarlo. La forma sarà quella del tris di primi e del menù di degustazione perché a fronte di una marea di pasta si dia spazio non solo alla mangiata, ma anche alla degustazione. Colgo l’occasione per ringraziare l’Associazione CNOSFAP che dà l’opportunità a 18 ragazzi di confrontarsi col lavoro ad un livello così importante. ‘I Primi d’Italia’, poi, è già un successo. Le adesioni ai corsi fanno già registrare il quasi tutto esaurito. Le attività ne beneficeranno perché quando le cose funzionano, funzionano per tutti”.
“Il Festival cresce di anno in anno assieme alla cultura del territorio” afferma il primo cittadino. “L’organizzazione è abbastanza complessa ma di alta qualità. Quest’anno c’è la zuppa dell’Unità d’Italia che si mette addirittura insieme a Miss Italia. Anche se l’avessimo pensata non sarebbe mai venuta così bene. Il Festival dei Primi d’Italia rappresenta il binomio tra la qualità del territorio ed il centro storico, tra la cultura del mangiar bene e la promozione del territorio. Chi viene ai Primi d’Italia si affeziona ai Primi d’Italia”. E un’anticipazione: “sabato 25, alle 21, verrà premiato Lamberto Sposini”.
Di seguito gli orari di apertura e i menù del Villaggio “Zuppe e tipicità locali”:
Giovedì 23, dalle ore 16 alle 23
Zuppa di farro con suprema di germano; strigoli alla bizzarra con olive nostraline; gnocchi coriandolo con noci e rucola
Venerdì 24, dalle ore 16 alle 23
Zuppa di lenticchie e funghi di bosco; sedanini tricolore con erbe di campagna e salsiccia; tagliatelle al sagrantino con radicchio e ricotta salata
Sabato 25, dalle ore 10 alle 23
Vellutata di fagioli con cappelletti; boccolotti con gamberi di fiume e porcini; ciriole alla moda di Foligno
Domenica 26, dalle ore 10 alle 21
Zuppa di ceci al rosmarino con raviolo di baccalà; polenta con finferli di lenticchie e seppioline; pennette con carciofi e rigatina di cinta umbra