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I CONSOLI DELLE GAITE DI BEVAGNA SI CONFRONTANO SULL'EDIZIONE 2009

I tre Consoli delle Gaite di Bevagna si confrontano sull'edizione 2009 della manifestazione medievale che ogni anno attira migliaia di turisti nel bellissimo borgo umbro.

Silvio Bellini , console della Gaita San Giovanni . Anche quest'anno dopo le apparenti difficoltà che si sono presentate prima della manifestazione, ogni gaita in tal periodo tiene un comportamento agonistico nella convinzione di fare al meglio raggiungendo una elevatissima qualità nella ricerca storica e filologica.

Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari che anche quest'anno si sono prodigati nella realizzazione della manifestazione, al consiglio maggiore dell'ente gaita e all'amministrazione comunale per il grande supporto dato.

Massimo Ricci , console della Gaita San Giorgio. Nonostante tutte le vicissitudini burocratiche legali e logistiche anche quest'anno la gaita “San Giorgio” è riuscita a partecipare alla manifestazione. Un riconoscimento particolare va a tutto il consiglio, ai volontari della gaita, all'amministrazione comunale ed all'ente gaita. Con la nascita della manifestazione il “mercato delle gaite” la città di Bevagna ha sviluppato il settore turistico ed ha fatto un notevole salto di qualità investendo tempo e ricerche raggiungendo una rievocazione di alta fedeltà di ricostruzione storica. La conferma di questo è l'alta affluenza turistica nazionale ed internazionale con tempi di prenotazione di circa un mese prima della manifestazione.

Gianluigi Properzi , console della Gaita Santa Maria . Bevagna, una volta l'anno, offre al mondo una manifestazione eccezionale che è un fiore all'occhiello per l'intero territorio regionale.

I due mestieri presentati dalla nostra Gaita sono stati scelti poiché si parla di loro negli statuti medievali delle più importanti città umbre del XIII e XIV secolo ed anche perché, per la loro ricostruzione, non si è dovuti ricorrere a contaminazioni moderne . Noi abbiamo puntato sulla fedeltà filologica nella ricostruzione dei banchi di vendita, sui prodotti esposti e nelle modalità di svolgimento delle attività e della vendita.