La Cooperativa Teca, unitamente al Comune di Castel Ritaldi e di Giano dell'Umbria, ha voluto ricordare il “Giorno della Memoria”, attraverso una serie di manifestazioni. Negli spazi della biblioteca Comunale di Castel Ritaldi è stata allestita una mostra dal titolo “La persecuzione degli ebrei in Italia 1938 – 1945” che racconta, attraverso i documenti dell'epoca, quanto è accaduto prima con le leggi antiebraiche emanate dal governo fascista del Regno d'Italia, poi con gli arresti e le deportazioni attuati dalla Repubblica sociale italiana e dall'occupante tedesco. E' una mostra da visitare e da studiare per conoscere, comprendere e conservare memoria delle vittime che tra il 1933 e il 1945, in gran parte d'Europa, vennero colpite da una persecuzione durissima. La mostra stessa è visitabile fino al 12 febbraio negli orari di apertura della biblioteca Comunale di Castel Ritaldi (lunedì e mercoledì ore 15 – 19, venerdì ore 9 – 13). Per informazioni biblioteca@comune.castel-ritaldi.pg.it.
Giovedì 27 gennaio, presso la scuola media di Giano dell'Umbria sede di Bastardo, saranno presentati due film documentario. Il primo, “Ebrei in Europa tra Otto e Novecento”, affronta alcuni temi fondamentali della cultura e della storia degli ebrei in Europa fra l'Ottocento e il Novecento: l'emancipazione, il contributo politico, culturale e sociale, l'antisemitismo, la nascita del sionismo, la vita dei singoli nella società moderna. L'idea è quella di proporre una lettura diversa e più ampia della storia degli ebrei che comprenda anche le questioni dell'identità, dell'integrazione, della partecipazione attiva alla vita pubblica. In questo quadro, la Shoah rappresenta non la fine, ma la tragica temporanea interruzione di una vicenda storica tuttora viva.
Il secondo video, intitolato “Memoria”, è un documentario storico assolutamente unico che raccoglie le testimonianze dei deportati ebrei italiani ad Auschwitz. Sono le interviste fatte agli ultimi 90 sopravvissuti, gli unici ancora in vita oggi dei circa 800 liberati. Un racconto dalla viva voce di chi ha conosciuto tutte le fasi della Shoah italiana, dall'arresto fino alla liberazione. Il ricordo di chi ha provato sulla propria persona la follia della storia e ne porterà il segno per sempre. Per informazioni biblioteca@giano.umbria.it. Gli eventi promossi sono stati resi possibili grazie ai documenti realizzati dalla Fondazione Cdec che rappresenta oggi il principale istituto italiano di storia e documentazione dell'ebraismo contemporaneo in Italia.