Ancora un brillante risultato conseguito dai Carabinieri della Compagnia di Foligno, guidati dal capitano Angelo Zizzi.
Questa volta hanno operato in perfetta sinergia ed osmosi info-operativa con i colleghi di Gubbio, conseguendo un importante successo che ha portato all’arresto di due malviventi italiani.
I fatti si sono svolti sabato scorso, intorno a mezzogiorno, quando due uomini di 39 e 43 anni residenti nella provincia di Perugia, si sono impossessati di numerosi pallet in legno, come quello utilizzati per lo stoccaggio di materiali edili, trafugati in un’azienda di ceramiche a Gualdo Tadino.
La coppia si è poi data alla fuga, a bordo di un furgone di sua proprietà, lungo la strada Flaminia in direzione sud.
Il movimento anomalo, non è sfuggito ad alcuni presenti in zona, che hanno immediatamente avvisato i Carabinieri, tramite numero d’emergenza 112.
Le ricerche sono state diramate a tutte le centrali operative della zona, sino a che la notizia è giunta a due carabinieri, liberi dal servizio, che trovandosi a percorrere quella strada, non hanno esitato a concorrere nella ricerca del furgone bianco.
Il loro spirito di servizio ed il profondo senso del dovere è stato ripagato quando, notato il mezzo in marcia verso Foligno, si sono messi sulla sua scia per monitorarlo: dopo pochi chilometri, con un pretesto, lo hanno fermato per sottoporlo a controllo con l’ausilio degli altri colleghi in servizio nel frattempo giunti sul posto.
All’interno del furgone è stata rinvenuta tutta la refurtiva per un valore di circa cinquecento euro, immediatamente restituita ai legittimi proprietari.
I due uomini invece sono stati condotti presso la caserma di Foligno, e tratti in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso.
Considerando la recente moda di utilizzare i cosiddetti ‘bancali’ come elementi di arredo e design, verrebbe proprio da dire che ormai i pallet vanno a ruba.