Hotel Subasio ad Assisi
Sarà la società “La Rosetta Srl” a gestire il “futuro” Hotel Subasio di Assisi. Il consiglio della Casa di riposo Andrea Rossi, proprietaria dell’immobile i cui proventi devono “essere impiegati in modo da migliorare le condizioni di vita dei ricoverati“, ha infatti aggiudicato in via provvisoria alla società il diritto di superficie sull’albergo per 70 anni, per un importo di 4.001.000 euro.
L’operazione consentirà alla società, già attiva nel settore dell’ospitalità con strutture ad Assisi e Perugia, di avviare un importante intervento di restauro dello storico hotel. L’obiettivo è riaprire la struttura nella primavera del 2028, restituendo alla città uno dei suoi alberghi simbolo dopo anni di chiusura e progetti rimasti incompiuti. Secondo il bando (e secondo le “regole” del diritto di superficie), Rosetta Srl diventerà la proprietaria dell’immobile grazie al diritto di superficie, mentre la Casa di Riposo Andrea Rossi di Assisi rimarrà proprietaria del terreno e, al termine dei 70 anni, tornerà in possesso anche della struttura ricettiva.
La casa di riposo è una Residenza Protetta autorizzata che ospita anziani non autosufficienti diventata proprietaria, in seguito a un lascito testamentario, anche dell’azienda alberghiera “Hotel Subasio”; la struttura ha sempre ospitato un’attività di hotelleria, da ultimo con il classamento di “albergo a 4 stelle” – ma si lavorerà per farlo tornare un cinque stelle. I “guai” del Subasio sono cominciati nel 2016 per effetto del ritiro delle licenze da parte del Comune di Assisi dopo una interdittiva antimafia ‘recapitata’ all’allora gestore. La lunga vicenda giudiziaria si era conclusa nel 2019 con la riconsegna delle chiavi, ma da allora si è aperto un rebus su come rilanciarlo: ultima ipotesi la partecipazione di Comune e Casa di riposo a un bando del Pnrr, ma non è chiaro se quei fondi siano ancora utilizzabili ed è in ogni caso certo, essendo al 2026, che l’annunciata riapertura nel 2025 è saltata.