"Ho l'influenza e sono stato in Cina", in ospedale scatta l'allerta ma era uno scherzo - Tuttoggi

“Ho l’influenza e sono stato in Cina”, in ospedale scatta l’allerta ma era uno scherzo

Sara Fratepietro

“Ho l’influenza e sono stato in Cina”, in ospedale scatta l’allerta ma era uno scherzo

Scattati i protocolli di sicurezza contro il Coronavirus ma poi l'uomo ha ammesso che era uno scherzo. Rischia la denuncia per procurato allarme
Gio, 06/02/2020 - 15:11

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“Ho l’influenza e sono stato in Cina”, in ospedale scatta l’allerta ma era uno scherzo

Ha raccontato di avere sintomi influenzali e di essere appena tornato dalla Cina al personale sanitario che gli stava facendo delle normali analisi di routine. Rischia di passare guai seri l’uomo che ha creato allerta all’ospedale di Spoleto nella giornata di martedì ma che in realtà aveva messo in piedi uno scherzo.

Protagonista della vicenda un cinquantenne che ha fatto scattare gli appositi protocolli di sicurezza previsti dal Coronavirus all’interno del San Matteo degli Infermi quando in realtà in Cina non ci era proprio stato.

L’uomo, pensando forse di fare uno scherzo innocuo ed avendo effettivamente alcuni comuni sintomi influenzali, mentre faceva le analisi del sangue ha detto all’infermiere di essere appena tornato dalla Cina. A quel punto sono scattate tutte le procedure previste per accertare la presenza di Coronavirus. Fin quando l’uomo, capendo di averla fatta grossa, ha confessato che nel paese del Dragone in realtà non c’era stato e che il suo era uno scherzo.

A quel punto l’allarme è rientrato, ma la direzione sanitaria dell’ospedale di Spoleto ha informato dell’accaduto i carabinieri della locale Compagnia. Per il cinquantenne ora potrebbe scattare una denuncia a piede libero per procurato allarme.


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