Ha chiamato la polizia per paura della furia della coinquilina, con cui aveva avuto una lite. Ma nell’abitazione gli agenti hanno trovato piante di marijuana sul balcone e la coppia è finita nei guai.
Il personale della polizia di Stato di Perugia, in seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza con cui veniva segnalata una lite tra coinquilini, è intervenuto presso un’abitazione della città dove ha denunciato due persone, entrambe classe 1981, gravate da precedenti di polizia, per il reato di coltivazione di sostanza stupefacente.
Giunti nell’abitazione, infatti, i poliziotti hanno sentito il richiedente, il quale ha raccontato di avere avuto una lite con la coinquilina per futili motivi e che, sentendosi minacciato, aveva deciso di chiamare l’112.
All’interno dell’abitazione i poliziotti hanno notato che erano presenti alcune piante di marijuana, dal peso complessivo di oltre due chilogrammi, dei quali i due conviventi non sono stati in grado di motivare il possesso, disconoscendone entrambi la proprietà e attribuendola, invece, all’altro.
Per questo motivo, dopo aver sequestrato le piante, i due sono stati accompagnati in Questura dove, al termine delle attività di rito, entrambi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.