Gubbio e Gualdo

Gubbio, Fiorucci fa chiarezza “Nessuna crisi politica, la maggioranza è solida”

Ha scelto una conferenza stampa tenutasi questa mattina (16 gennaio) in Sala Consiliare il sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci, per fare chiarezza sulla situazione politica e amministrativa del Comune, a seguito della formale costituzione, annunciata il 7 gennaio scorso, del nuovo gruppo consiliare “Progetto Città”, nato dalla fuoriuscita di quattro consiglieri da “Gubbio Civica”.

Un incontro – ha sottolineato il primo cittadino – che ho voluto organizzare per fare chiarezza, con spirito di responsabilità istituzionale e nel pieno rispetto dei cittadini di Gubbio, senza alimentare polemiche nè inseguire retroscena, ma per riportare il dibattito pubblico su ciò che conta davvero: il governo della città. Negli ultimi giorni, articoli, commenti e dichiarazioni hanno cercato di trasformare una dinamica politica interna in una presunta crisi amministrativa. È una rappresentazione che non corrisponde alla realtà e che rischia di creare confusione, incertezza e danni alla città. Quando si parla di istituzioni e di amministrazione pubblica servirebbero maggiore misura e senso di responsabilità”.

Entrando nel merito, il sindaco ha chiarito che la costituzione del gruppo “Progetto Città” non è stata in alcun modo preannunciata: “Ne sono venuto a conoscenza a cose fatte e ne sono rimasto sorpreso”. Allo stesso tempo, ha evidenziato come i consiglieri del nuovo gruppo abbiano assicurato “sia per iscritto sia direttamente, il pieno e convinto sostegno al sindaco, al programma elettorale e all’azione amministrativa della Giunta. Un sostegno esplicito, totale e non ambiguo”

Da qui una precisazione netta: “La nascita di questo nuovo gruppo non altera in alcun modo i perimetri della maggioranza. La maggioranza che sostiene questa Amministrazione resta intatta nei numeri e nella sostanza. Non esistono casi politici, non esistono crisi, non esistono ambiguità”. Un intervento pubblico ritenuto necessario proprio per evitare confusione: “Il silenzio, in questo momento, avrebbe creato più confusione della chiarezza. E io credo che i cittadini abbiano diritto alla chiarezza”.

Sul piano amministrativo, il sindaco ha ribadito con decisione che “l’Amministrazione comunale è pienamente operativa. La Giunta e gli uffici lavorano. I progetti vanno avanti:. dagli scavi e valorizzazione del Teatro Romano alla pianificazione strutturale dei parcheggi, il lavoro sulla ZES per attrarre investimenti e creare occupazione, oltre alle politiche sociali, manutenzioni, sicurezza urbana e a eventi pensati come economia reale e non come semplice folklore. Tutte cose che non si fanno se un’Amministrazione è in crisi”,

Chi vorrà continuare a lavorare su quel programma, lo farà con lealtà e responsabilità. Chi deciderà di non rinnovare quelle promesse, se ne assumerà la responsabilità politica davanti alla città e ai cittadini. Io non chiedo fedeltà a una sigla. Chiedo rispetto per Gubbio, per le istituzioni e per il mandato ricevuto. La città – ha concluso – non ha bisogno di polemiche continue, ma di stabilità, di decisioni e di una guida che non si sottragga quando è il momento di metterci la faccia. Io ci sono. Con responsabilità, con chiarezza e con la determinazione ad andare avanti”.