E' tornata con la soddisfazione più piena la delegazione dell'Associazione Mercato delle Gaite che è stata invitata a partecipare al “Vendemmia Festival”, una manifestazione che si è svolta a Wilmington – DE, un importante centro a 30 Km da Filadelfia.
L'occasione della trasferta è nata dai festeggiamenti per il Columbus Day, il giorno della scoperta dell'America che cade in data 12 ottobre. La manifestazione è stata promossa dall'I.M.D.A., Italian Mountain Development Agency, nata per favorire lo sviluppo e la coscienza della cultura e delle tradizione delle realtà montane italiane attraverso accordi con enti istituzionali degli Stati Uniti, che ha voluto fortemente riproporre la magia dei mestieri medievali e del lavoro dei volontari delle 4 Gaite di Bevagna nella cittadina statunitense. A causa della mancanza di tempo, l'Ente Gaite non è riuscito a portare negli States tutti i mestieri, sia per motivi organizzativi, ma anche per motivi logistici. Molto difficoltoso sarebbe stato ad esempio portare oltreoceano il mestiere della cartiera. Nonostante tutto, il grande impegno dei rappresentanti della famosa manifestazione medievale sono riusciti a far vedere al pubblico americano gli artigiani della Cereria e della Zeccheria.
Le candele della gaita San Pietro gestiti da Preda Stefano e le zecche della gaita San Giorgio, rappresentata da Federico Fondacci, sono state ampiamente prodotte sul luogo di trasferta e lì regalate all'ampio pubblico che a migliaia si è riunito per questa importante occasione.
“E' stata una grande esperienza, – racconta Antonio Pirillo, uno dei membri della delegazione – che speriamo possa continuare a ripetersi. E' stato bello vedere come molti americani e italo-americani si siano interessati a noi e alle nostre attività. Quello su cui abbiamo puntato molto – ha continuato Pirillo – è stato prendere dei contatti con l'Università. La prossima settimana, grazie anche al rappresentante dell'I.M.D.A., Italian Mountain Development Agency, Alberto Giannetti, cercheremo di rendere più concreti questi contatti, cominciando a stabilire metodi e date di scambio con gli atenei degli U.S.A. D'altra parte – ha concluso Pirillo – la nostra è una manifestazione che rievoca usi e costumi d'epoca medievale, basandosi su fonti e documenti ben precisi, e dunque può essere considerata un'ottima fonte di insegnamento”. La delegazione del Mercato delle Gaite, presente in USA dal 9 al 14 ottobre, è stata costituita, oltre che da Antonio Pirillo, Federico Fondacci e Stefano Preda, anche da Claudio Cecconi, Giacomo Bonini Baldini e Carla Pioli. Presente, inoltre, al Columbus Day anche Carla Adanti come rappresentante dei vini umbri.
L'obiettivo raggiunto dalla trasferta è stato quello di promuovere le eccellenze eno- gastronomiche e culturali negli USA, con la presentazione di alcuni prodotti tipici della zona, quali vino ed olio in primis, e la riproposizione in versione mini delle Gaite, il famoso mercato che ogni anno, a giugno riscuote un gran successo a Bevagna.
(Valentina Ballarani)