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GRANDE PARTECIPAZIONE PER L'INIZIATIVA “NONNO RACCONTAMI ” A TREVI (foto)

Con facce sbigottite e domande curiose i bambini delle tre classi dell'istituto comprensivo Tommaso Valenti che hanno partecipato alla speciale lezione di vita vissuta, hanno accolto l’interessante iniziativa “Nonno Raccontami”. Promossa dall’assessorato all’istruzione del comune di Trevi nell’ambito del progetto Agenda 21 a scuola, coordinata dalla dottoressa in Scienze Forestali Erica Nocchi, ha visto salire in cattedra tre nonni, Silvana Pecci, Lucia Fusconi e Aldo Nocchi, che hanno raccontato le storie della loro vita e hanno mostrato ai bambini vecchie foto e antichi oggetti di uso quotidiano come la saletta, la centilena, il prete, lo scaldaletto, il ferro a carbone, il lume a olio… I nonni, incalzati dai quesiti degli alunni, hanno raccontato cosa significava essere bambini una volta: andare a scuola a piedi, aiutare i genitori nei campi dopo aver fatto i compiti, giocare con le bambole di pezza, fare il bagno nel fiume, pescare i gamberi, fare il pane e il sapone in casa. “L’obiettivo di far riflettere le classi coinvolte sulla differenza di abitudini e sul cambiamento del modo di vivere, della natura che ci circonda, delle usanze, sul concetto di biodiversità è stato colto in pieno, spiega l’assessore Stefania Moccoli, facilitati nel compito, dalla grande curiosità e dalla vivace intelligenza dei bambini.” In particolare nonna Lucia ha affrontato la vita lungo il fiume Clitunno, nonna Silvana la vita che si svolgeva in montagna e nonno Aldo la vita nelle campagne di Trevi, mentre grazie alla collaborazione dell'associazione Archeologia Arborea di S. Lorenzo di Lerchi a Città di Castello, Erica Nocchi ha mostrato alcune varietà di frutti in via di estinzione: la mela polsola, a muso di bue, i nespoli, le giuggiole e i sorbastrelli. In mostra anche alcuni strumenti per coltivare i campi con l’aiuto degli animali come le morse o le piastre che servivano a non far rovinare le unghie delle mucche e poi il coitoio per la raccolta delle olive e il prete, un aggeggio di legno che serviva a riscaldare il letto. Erano presenti le insegnanti che hanno aiutato nella realizzazione del progetto Carmen Roman, M.Cristina Garofani, Oriana Cagnoni, Antonella Bartoli, il Dirigente scolastico Giovanna Carnevali, il presidente della consulta giovani Trevi Claudio Guerrini e alcuni genitori che hanno molto apprezzato questa iniziativa considerata un educativo omaggio alla tradizione e alla nostra memoria storica.