Gnut e Alessio Bondì: il songwriting d’autore unisce Napoli e Palermo in una data speciale a Perugia. Sabato 7 marzo nella suggestiva cornice dell’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia un doppio set esclusivo con due artisti che hanno saputo rinnovare e riscoprire le proprie radici.
L’evento vedrà alternarsi sul palco in un’unica serata due concerti:
● GNUT: Il cantautore napoletano, tra i più raffinati della sua generazione, porterà in scena il nuovo spettacolo “Luntano ‘a te”. Accompagnato dal violino di Marco Sica, Gnut trasporterà il pubblico nelle sue atmosfere sospese tra folk e tradizione partenopea, fatte di eleganza e introspezione.
● ALESSIO BONDÌ: Il talento palermitano, reduce dal successo del suo ultimo lavoro discografico, presenterà i brani di “Runnegghiè”. Insieme a lui, alla chitarra palermitana, ci sarà Fabio Rizzo, per un set che promette di sprigionare tutta l’energia viscerale e la forza poetica della lingua siciliana, capace di parlare un linguaggio universale.
BIOGRAFIA GNUT
Cantautore napoletano che da anni calca le scene musicali seguendo il suo cammino, unico e personale; un songwriting che fa incontrare Nick Drake e Elliot Smith con la tradizione cantautorale italiana e la canzone napoletana di Roberto Murolo.
Ha pubblicato “DiVento” (Blend’r/Venus – 2008), “Sunglasses under all stars” – Arm on stage (Ragoo pr./Edel – 2010), “Il rumore della luce” (Metatron/Audioglobe – 2011) – prodotto da Piers Faccini – , “L’importante è ca staje buono” –Tarall&Wine (Octopus records/Fullheads – 2013), “Prenditi quello che meriti” (Inri/Belive – 2014), “Domestico Ep“(F.r.e.e./Audioglobe – 2016), “Hear my voice Ep” (Beating Drum – 2018), “L’orso ‘Nnammurato” libro/disco (ad Est dell’equatore – 2019) – Nun te ne fà (Beating Drum 2024)
Nel 2014 partecipa con il brano “L’ammore succede” alla compilation “The many are one” per l’etichetta francesce “Beating Drum” con artisti del calibro di Ben Harper, Piers Faccini, Dom La Nena e Yelli Yelli.
Ha composto e collaborato alle colonne sonore dei documentari: “Jali Road” (2009), “Standing Army” (2009), “Container 158” (2013) e “Italiani all’estero” di Ugo Capolupo e per i film “L’arte delle felicità” (2013) di Alessandro Rak vincitore dell’oscar europeo del cinema al Raindance Festival di Londra e “Il ladro di giorni” (2019) di Guido Lombardi (candidatura ai “Nastri d’argento 2020” per la miglior canzone).
Come produttore artistico ha lavorato a: “Giovani Eroi” di Luca Carocci (Fiori Rari – 2014), “Dimane torna o’sole” dei Foja (Fullheads – 2013), “Limen” dei Matmata (2015), e a “Parcosofia” dei La Maschera (Fullheads – 2017).
Ha partecipato al disco di Daniele Sepe “Capitan Capitone e i fratelli della costa” con il brano “L’ammore ‘o vero” scritto su un testo di Alessio Sollo e al disco successivo “Capitan Capitone e i fratelli della sposa” con il brani: “ti amerò più forte” e “Stella ‘e mare” che vede la partecipazione di Stefano Bollani al pianoforte.
Ha curato da direzione artistica dei format sulla canzone d’autore: “Tirabushow“, “Personaggi in cerca d’autore”, “Mille e una nota“, “La Locanda newpolitana” e “LaboraUtori“.
Dedica con Fanpage.it, in occasione della festa delle donne del 2018, una “serenata alle prostitute” con un inedito dal titolo “Nu poco ‘e bene” che in pochi giorni raggiunge 10 milioni di visualizzazioni su facebook.
Nel 2018 è uscito in Francia per l’etichetta “Beating Drum” con la produzione di Piers Faccini, il nuovo lavoro “Hear my voice Ep”.
E’ attualmente impegnato nella promozione e relativo tour del nuovo progetto realizzato a 4 mani con Alessio Sollo, “l’orso ‘nnammurato”, pubblicato da ad est dell’equatore ed uscito in distribuzione nazionale a gennaio 2019. Un libro disco composto da 66 poesie, 14 delle quali divenute canzoni, musicate, cantate e suonate da Gnut insieme ai musicisti della sua band.
Ha aperto i concerti di : Afterhours, Kaki King, Piers Faccini, Marta sui Tubi, Cristina Donà.
Negli anni ha collaborato con: Mauro Pagani, Daniele Sepe, Piers Faccini, Stefano Bollani, Marta sui tubi, Afterhours, Arm on Stage, Awa Ly, Roberto Angelini, Sandro Joyeux, Francesco Forni e Ilaria Graziano, Ottavo Richter, Stefano Piro, Folco Orselli, Guappecartò, Maurizio Capone e Bungt e bangt, Francesco Di Bella e 24 Grana, Epo, Maldestro, Pier Cortese e molti altri.
BIOGRAFIA ALESSIO BONDì
Alessio Bondì è un cantautore siciliano classe ’88. Già vincitore del Premio De André nel 2013 con In funn’o mare e la targa Siae al Premio Parodi nel 2014 con Rimmillu ru’ voti. Nella sua musica il suono arcaico del dialetto palermitano si sposa con ritmi e timbri contemporanei. Nella poetica di Bondì il dialetto diventa chiave diretta per l’infanzia, il sogno, il misterioso mondo delle emozioni. Nel 2015 pubblica per 800A Records e Malintenti Dischi il suo primo album Sfardo che viene accolto calorosamente da pubblico e critica. In quell’anno le tre canzoni più ascoltate a Palermo su Spotify sono sue. Si esibisce costantemente in tutta Italia e Sfardo è finalista al Tenco come miglior album d’esordio, miglior album in dialetto e migliore canzone (Vucciria). Nel 2017 Sfardo viene pubblicato e distribuito fisicamente in undici paesi tra Europa e America grazie al sostegno del Mibact e della Siae all’interno delle attività di S’illumina e Bondì si esibisce sui palchi di tutta Europa.
Nel 2018 esce Nivuru (800A Records), suo secondo album cui segue un lungo tour tra Italia ed Europa (Spagna, Portogallo, Germania, Inghilterra, Francia, Olanda, Belgio) che viene anticipato dall’apertura dei concerti europei di Max Gazzè a Berlino, Bruxelles, Dublino, Parigi.
Nel 2021 pubblica Maharia (800A Records) cui segue un lungo tour all’interno del quale realizza una serie di concerti con la Tatum Orchestra (arrangiata e diretta da Alessandro Presti). Le registrazioni di quelle serate culminano nella pubblicazione di un disco live nel 2022. In quello stesso anno si esibisce per Eurovision sul palco dell’Eurovillage a Torino e firma la colonna sonora del film “Spaccaossa”, presentato alla Giornata degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia e finalista ai premi David di Donatello 2023.
Dal 2022 fa parte di Lero Lero, collettivo di studio, ricerca e sperimentazione sulla musica di tradizione orale siciliana, di cui parla in un Tedx intitolato Riprendiamoci il nostro blues! A dicembre 2023 è chiamato a intervenire al Parlamento Europeo di Bruxelles in difesa della Lingua Siciliana insieme ad Accademici, Istituzioni, Artisti e Associazioni per promuoverne l’insegnamento nelle scuole.
www.la-fabbrica.org
Luogo: Auditorium San Francesco al Prato, Via San Francesco, 4, PERUGIA, PERUGIA, UMBRIA