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GLI SCAVI ARCHEOLOGICI DI TOCCIOLI PRESENTATI ALLA SCUOLA SPAGNOLA DI STORIA E ARCHEOLOGIA DI ROMA

Si è svolto ieri mattina a Roma, presso la sede della Scuola Spagnola di Storia e Archeologia il convegno “Scavi spagnoli in Italia: dieci anni di indagini”, in cui sono stati presentati anche i risultati dei primi due anni di scavo a Giano dell'Umbria, nella Villa Romana di Toccioli, da parte dell'Università di Alicante.

A relazionare sugli importanti esiti delle due campagne archeologiche del 2007 e del 2008 sono stati i due prof. Jaime Molina Vidal e Ignacio Grau, che si sono detti molto soddisfatti per l'andamento degli scavi, per i materiali rinvenuti e soprattutto per il lavoro compiuto a livello scientifico che ha consentito di mettere in luce molte peculiarità della cosiddetta “Villa di Rufione”.

Gli scavi di quest'anno hanno dato indicazioni molto interessanti sulle dimensioni ragguardevoli dell'insediamento e hanno consentito di portare alla luce un secondo e più grande impianto termale, che conferma molte delle ipotesi formulate in passato circa l'importanza del sito e della committenza. Hanno partecipato all'iniziativa anche il Sindaco di Giano dell'Umbria Paolo Morbidoni e gli archeologi italiani della Coop Kronos che sono stati i primi a lavorare sullo scavo.

L'incontro con il Prof. Jaime Molina ha consentito di mettere le basi anche per il proseguimento della campagna nel 2009, la cui partenza, prevista per luglio, sarà anticipata da un importante convegno nel mese di aprile.

Il Sindaco ha poi ringraziato l'Università di Alicante e la Soprintendenza Archeologica dell'Umbria per la collaborazione prestata in questi anni per valorizzare questo importante sito archeologico.