Un viaggio nella memoria collettiva che rende omaggio alla storia della musica e della televisione italiana tra note, volti e simboli che hanno segnato intere generazioni. È quello che hanno regalato al pubblico di Sanremo in Fiore 2026 i quaranta infioratori di Spello, protagonisti di una spettacolare infiorata realizzata, venerdì 27 marzo, in piazza Nota, davanti al Museo Civico. L’imponente opera floreale – di circa 60 metri quadrati – è stata concepita come una vera e propria pellicola cinematografica. Tra i protagonisti raffigurati, il maestro Beppe Vessicchio e volti iconici del piccolo schermo come Mike Bongiorno e Pippo Baudo, che hanno accompagnato intere generazioni.
Dietro la bellezza dell’opera, un lavoro meticoloso e una lunga notte: oltre 14 ore di infioratura a terra, iniziate alle 3.30 del mattino e proseguite fino al tardo pomeriggio, sotto gli occhi curiosi e ammirati di cittadini e turisti accorsi per il festival dei fiori. Un impegno che, in realtà, era cominciato già il giorno precedente, con la preparazione: montaggio della struttura protettiva, fissaggio del disegno a terra e avvio della “capatura” dei fiori freschi. Gerbere, ranuncoli, garofani, crisantemina, semprevivo, insieme a elementi vegetali come finocchio e pino: una tavolozza naturale, selezionata con cura per restituire tutte le sfumature cromatiche previste dal bozzetto.
A favorire il lavoro degli artisti, anche le condizioni meteo: cielo sereno, sole e vento quasi assente hanno assicurato condizioni ottimali per il lavoro e per una buona conservazione dell’opera, visibile per tutto il fine settimana, attirando l’attenzione del pubblico per la precisione tecnica e l’impatto scenografico.
“Torniamo da questa trasferta con grande soddisfazione – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Le Infiorate di Spello Giuliano Torti – per aver condiviso la nostra tradizione di arte effimera con un pubblico ampio e partecipe, in un contesto di grande prestigio come quello di Sanremo. A nome dell’associazione, ringrazio l’intera organizzazione di Sanremo in Fiore e, in particolare, Sanremo On per l’accoglienza, oltre a tutti i maestri infioratori che, con dedizione e maestria, hanno reso possibile questa infiorata speciale, portando un pezzo di Spello nel cuore di Sanremo”.
Insieme agli infioratori c’era anche il sindaco di Spello, Moreno Landrini. “Con profondo orgoglio rinnoviamo il legame istituzionale tra Spello e Sanremo, – ha commentato Landrini – unione che celebra una comune identità floreale, declinata attraverso eccellenze diverse ma complementari: Spello con le sue celebri Infiorate artistiche e Sanremo, città dei fiori per antonomasia. A nome dell’intera comunità, ringrazio gli infioratori per l’impegno costante nel promuovere la nostra arte, le nostre tradizioni e il nome di Spello su un palcoscenico così prestigioso”.