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Giunta Regionale approva Piano promozione turistica 2013

“L’approvazione definitiva del “Piano annuale delle attività di promozione turistica e integrata 2013” rappresenta un passaggio importante nella complessiva riarticolazione del sistema turistico regionale, e praticamente in concomitanza con la recentissima approvazione del Testo Unico che racchiude l’intera normativa regionale in materia”, afferma Fabrizio Bracco, assessore regionale al turismo, commentando l’approvazione da parte della Giunta regionale del Piano.
“Quello che abbiamo approvato per il 2013, sottolinea Bracco, assume necessariamente il ruolo di “Piano-ponte”, tanto a causa dei tempi tecnici resisi necessari per la prima attuazione della legge n.10, quanto in relazione all’imminenza della definizione del Piano per il 2014 e dell’elaborazione del nuovo Documento triennale di indirizzo strategico. Prevediamo un impegno di spesa per il secondo semestre del 2013 che supera i settecentomila euro, che sarà impegnato dalla Regione per le attività di promozione turistica ed integrata (534mila euro) per le attività di comunicazione (200mila euro), parte delle quali saranno gestite da Sviluppumbria”.
“Il documento approvato dalla Giunta – a seguito di un preliminare e approfondito percorso concertativo e del parere favorevole espresso dal Comitato di Coordinamento, recentemente insediatosi – oltre alle scelte esecutive per il secondo semestre 2013, ha inteso tuttavia affrontare, alcuni importanti aspetti, di merito e di metodo, caratterizzanti il nuovo contesto normativo regionale, ivi compreso il nuovo ruolo disegnato per Sviluppumbria S.p.A., così da porre le basi necessarie all’inquadramento delle scelte attuali e di quelle da effettuarsi nel medio periodo.
Uno dei presupposti di analisi presente nel documento è quello di definire, in maniera più organica e più rispondente al profilo identitario regionale, il concetto di Promozione Integrata, imperniata sull’immagine unitaria e complessiva dell’Umbria e sulle sue eccellenze produttive, materiali ed immateriali, quali frutto del “genius loci”, cioè di forti e radicate vocazioni locali, intese sia come frutto della storia e delle tradizioni, sia come spinta alla sperimentazione e all’innovazione.
Ciò, continua l’assessore, va ben oltre una visione consueta (e piuttosto consumata) di un approccio, per così dire, “strumentale ed episodico” della promozione turistica, magari supportata da “altri” elementi per tratteggiare un sistema più maturo, che trova nel “turismo” il suo elemento di sintesi”.

Il Piano 2013 opera una particolareggiata classificazione delle diverse tipologie e dei diversi format delle attività di promozione turistica e integrata, fornendo così ai diversi soggetti del sistema (operatori, istituzioni, enti ecc.) un utile quadro di riferimento pratico e di lettura degli obiettivi individuati e delle metodologie adottate. L’insieme delle attività programmate nel secondo semestre 2013 (nonché quelle svolte nel primo semestre) è stato articolato per mercati-obiettivo, così da poter agevolmente individuare tipologia/format dell’intervento, soggetto attuatore, e soggetti di riferimento. Vengono anche elencate e descritte azioni strategiche già in corso di svolgimento, quali, ad esempio, i “Progetti d’eccellenza”, il “Piano di comunicazione tra Regione e Sistema camerale”, le iniziative riferite ai Bandi Tac2, nonché il complesso dell’attività di comunicazione ( on line e off line) per la diffusione ed il consolidamento del brand Umbria.

Un particolare rilievo è dato all’individuazione, inquadramento e analisi dei mercati-obiettivo in Italia e all’estero, in considerazione dei profondi cambiamenti nel frattempo intervenuti sul piano economico e sociale, dopo l’approvazione del vigente Documento triennale d’indirizzo. Per ogni mercato-obiettivo si è proceduto all’analisi della domanda turistica, alla descrizione del “profilo” dei relativi turisti, alla graduazione degli interessi diretti ai prodotti turistici dell’offerta regionale e a quella degli strumenti promozionali utilizzabili in quel mercato. Grande attenzione, oltre che ai mercati “storici” è stata posta sui “nuovi” mercati-obiettivo, in particolare BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), Argentina, Canada e Polonia, verso i quali, peraltro, sono in corso di svolgimento o di preparazione azioni promozionali di notevole interesse. Per ogni Regione-obiettivo (Italia) o Paese-obiettivo (Estero) si è proceduto alla presentazione dei trend relativi ai flussi turistici, in termini di arrivi e presenze, in Umbria dal 2000 ad oggi.
“Il Piano 2013, conclude l’assessore Bracco, si incarica anche di inaugurare, attraverso uno specifico modello di Report, una prima, ma significativa, attività di analisi organica ex post sulle iniziative promozionali, in termini di risultati percepiti e di valutazione dei diversi aspetti dell’iniziativa stessa: tema questo da approfondire ed implementare ulteriormente sulla base di metodologie da condividere con gli altri Servizi regionali interessati e con le rappresentanze degli operatori dell’offerta regionale”.