Umbria | Italia | Mondo

“Giù le mani dal Papa” il Codacons lancia la campagna

Il Codacons e Giovani Codacons lanciano, con il Segretario Nazionale Francesco Tanasi, la campagna “Giù le mani dal Papa“, un’iniziativa pubblica di solidarietà a Papa Leone XIV e, al tempo stesso, un forte appello in difesa del rispetto istituzionale, del linguaggio civile e del diritto di una guida morale a richiamare il mondo ai valori della pace, del dialogo e della dignità umana.

L’iniziativa mira a richiamare l’attenzione pubblica contro il linguaggio dell’insulto, della delegittimazione personale e dell’aggressione verbale nei confronti di chi parla di pace e invita i popoli al confronto, alla responsabilità e al rispetto reciproco. Per il Codacons, il rispetto dovuto al Papa non riguarda soltanto la dimensione religiosa, ma investe il piano più ampio della civiltà istituzionale, dell’equilibrio sociale e della qualità del confronto pubblico. Giovani Codacons richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di contrastare un modello comunicativo fondato sull’aggressività, sull’odio e sulla delegittimazione, riaffermando invece il valore delle parole come strumento di responsabilità, dialogo e costruzione della pace.

“Gli attacchi personali rivolti al Santo Padre rappresentano un grave scadimento del confronto pubblico e colpiscono una delle poche voci che, in questo momento storico, continuano a richiamare il mondo alla pace, alla dignità umana e al rispetto dei popoli. Per questo abbiamo voluto lanciare, insieme a Giovani Codacons, una campagna,  perché chi parla di pace non può essere trasformato in bersaglio di insulti. Si tratta di una battaglia di civiltà, prima ancora che di solidarietà, e difendere il Papa oggi significa difendere il diritto di una voce morale a parlare al mondo senza essere aggredita per il suo richiamo alla pace” afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons.