Fermati dalla polizia per il loro atteggiamento sospetto, avevano un 'tesoretto'
Con il loro atteggiamento sospetto hanno attirato l’attenzione della polizia, e la loro serata è finita con una doppia denuncia.
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Assisi, durante gli ordinari servizi di controllo del territorio a Santa Maria degli Angeli, hanno fermato e sottoposto a controllo due giovani. Il primo, un diciottenne italiano, alla richiesta di fornire documenti ha prima iniziato a tergiversare con la scusa di dover parlare al telefono e poi, dopo aver consegnato agli agenti un blocchetto degli assegni risultato rubato, si è dato repentinamente alla fuga, facendo perdere le proprie tracce.
A quel punto, gli agenti hanno identificato l’altro giovane – un cittadino straniero, di 26 anni, già noto alle forze dell’ordine: indosso a lui e anche in casa aveva un borsello asportato domenica all’interno di un esercizio commerciale della zona. Gli agenti hanno anche ritrovato alcuni involucri in cellophane contenenti della sostanza stupefacente del tipo “cocaina”; tre blocchetti di assegni e denaro contante pari a 700 euro dei quali non è stato in grado di fornire una motivazione plausibile.
Per questi motivi, al termine degli accertamenti di rito, il 26enne è stato denunciato per il reato di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio e ricettazione. Gli assegni, il denaro e lo stupefacente, invece, sono stati sottoposti a sequestro. Il 18enne datosi alla fuga, invece, è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione, resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità.