Categorie: Istituzioni Perugia

GIOVEDI' PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO SULLE MENSE REGIONALI

Una ricerca che per la prima volta ha messo a confronto la qualità delle mense scolastiche di 10 città umbre (Perugia, Gubbio, Umbertide, Città di Castello, Castiglion del lago, Spoleto, Foligno, Terni, Narni, Orvieto) e delle mense ospedaliere di 6 strutture (Perugia, Città di Castello, Foligno, Spoleto, Terni, Narni).

Stiamo parlando di 240 mense scolastiche che erogano fino a 17.200 pasti al giorno e di 6 ospedali dove vengono preparati fino a 4300 pasti al giorno. Sei le aziende di ristorazione intervistate (COPRA, ALL FOODS, BLU,CAMST, CIR FOOD, COMPASS GROUP)

Una ricerca importante realizzata da tre associazioni dei consumatori (ACU, Cittadinanzattiva e MDC) nell'ambito dei progetti promossi nell'anno 2009 dalla Consulta regionale dell'utenza e del consumo (L.R. 34/87).

Una indagine incrociata che ha coinvolto istituzioni, aziende e utenti (rappresentati dalle famiglie organizzate nei comitati mensa e dalle organizzazioni di tutela dei diritti dei malati).

Ma perché questa ricerca?

“Per capire come vengano coniugate nelle nostre scuole e negli ospedali qualità e sicurezza nella refezione – rispondono le associazioni dei consumatori – ma anche per verificare se e come le famiglie riescano a interagire con la scuola per tutelare e controllare l'alimentazione dei loro figli e come le associazioni siano riuscite negli anni a modificare certi aspetti negativi del pasto in ospedale”.

Stessa analisi sulle mense scolastiche, “Sicuramente c'è un aumento delle mense scolastiche- proseguono le associazioni- dove è previsto l'utilizzo di prodotti DOP e biologici. Inoltre nella grande maggioranza delle scuole esistono comitati mensa o associazioni di genitori che vigilano. La ricerca aveva anche questo obiettivo : incontrare e far incontrare tra di loro le famiglie, che sono le più interessate ad una sana alimentazione dei figli. E' molto interessante l'esperienza delle associazioni di genitori di Perugia che scelgono i fornitori e acquistano direttamente le derrate alimentari”

Valutato anche il sistema ospedale, “Nell'ultimo anno- chiariscono i consumatori- sono aumentate le strutture dove i menu sono consultabili in forma cartacea e dove si può fare la prenotazione. Anche nelle mense ospedaliere viene dichiarata un'alta presenza di prodotti biologici e DOP. Purtroppo si cena ancora nella stragrande maggioranza dei casi esaminati tra le 18 e le 19. Solo in una struttura tra le 19 e le 20. I degenti debbono mangiare nelle stanze di degenza, a letto o in piccoli tavolini. Inoltre la possibilità che siano i cittadini singoli o associati a fare controlli è prevista solo in un ospedale. In pochissimi casi si fa il controllo degli scarti , che è invece importantissimo sia dal punto di vista clinico , della qualità del servizio che economico”

Alla presentazione del Rapporto, domani alle 16 al Park Hotel di Ponte S. Giovanni a Perugia, interverranno istituzioni, direttori sanitari, le ditte di ristorazione, le famiglie, i nutrizionisti, le associazioni. Per la Regione dell'Umbria sono stati invitati gli Assessori competenti. Sarà presente il Dirigente regionale Enzo Santucci.