Non era mai accaduto. A fine serata il più felice per essere stato in mezzo alla gente, ai giovani e ai quintanari era proprio monsignor Gualtiero Sigismondi, Vescovo di Foligno, che insieme al presidente dell'Ente Giostra della Quintana Domenico Metelli, ai magistrati Giovanni Bosi e Arnaldo Radi ed accompagnato dal capitano Andrea Mattei, comandante della compagnia dei carabinieri di Foligno, e dall'assistente don Cristiano Antonietti, ha fatto visitato alle prime cinque taverne e sedi rionali della Quintana: Giotti, Morlupo, Contrastanga, Croce Bianca e Badia.
Monsignor Gualtiero Sigismondi è stato accolto con autentico entusiasmo soprattutto dai giovani, dopo essere stato ricevuto all'ingresso delle taverne dai priori Alfredo Doni, Marco Bosano, Maurizio Metelli, Andrea Ponti e Raul Baldaccini. Il Vescovo ha stretto mani, ha ricevuto applausi, si è fermato a parlare con i commensali, ha chiesto loro da dove arrivavano, si è informato sulle loro attività, ha scherzato sui pronostici della Quintana, ma soprattutto ha fatto pregare tanta gente che in silenzio si è alzata in piedi, ha ascoltato, ha compreso il senso dell'iniziativa. E' stata una serata emozionante: monsignor Gualtiero Sigismondi ha impartito ovunque la benedizione e ha ringraziato tutti visitando anche le sedi rionali dove si è al lavoro per gli ultimi ritocchi in vista del corteo storico di sabato prossimo, ha visitato le cucine dove tanti volontari preparano i pasti per le taverne. E ha ricevuto molti doni: in particolare ciascun priore, al suo arrivo in taverna,ha voluto donargli il fazzolettone colorato con le insegne rionali. Il Vescovo ha confessato che in occasione dello scorso Natale, nel suo presepe aveva deposto Gesù Bambino nel fazzolettone del Giotti, rione nel quale ricadono l'Episcopio e il Duomo.”Quest'anno – ha anticipato monsignor Gualtiero – lo farò di nuovo, utilizzando i dieci fazzolettoni rionali”. Al termine della serata il Vescovo è intervenuto alla gara dei tamburini in piazza della Repubblica, gremita di gente. E' stato accolto da un applauso scrosciante; anche qui ha salutato i folignati, ha parlato della positività della Quintana ed ha voluto recitare il “Padre Nostro” seguito a voce alta da moltissimi giovani. “Grazie per la vostra presenza, grazie per i vostri sorrici, grazie per essere qui tutti insieme per la vostra città”. E questa sera, giovedì, la visita del Vescovo prosegue negli altri cinque rioni.