Giornata Fai d'Autunno, 2000 visitatori alla Montesca | E' record di presenze in Umbria - Tuttoggi

Giornata Fai d’Autunno, 2000 visitatori alla Montesca | E’ record di presenze in Umbria

Redazione

Giornata Fai d’Autunno, 2000 visitatori alla Montesca | E’ record di presenze in Umbria

Parco e Villa presi d'assalto nell’anno del Centenario della morte di Leopoldo Franchetti
Gio, 19/10/2017 - 14:06

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Giornata Fai d’Autunno, 2000 visitatori alla Montesca | E’ record di presenze in Umbria

Record di presenze in Umbria per la Giornata Fai d’Autunno a Città di Castello: Parco e Villa Montesca sono stati letteralmente invasi dai visitatori, molti provenienti da fuori regione, che hanno scelto questa meta proprio nell’anno del Centenario della morte di Leopoldo Franchetti.

Sono state 2.000 le presenze all’iniziativa organizzata dal Fondo Ambiente Italiano per riscoprire e valorizzare le figure del barone e della consorte Alice Hallgarten. Tre gli itinerari proposti all’interno del complesso monumentale, sul tema “Leopoldo e Alice Franchetti tra iniziative educative e interessi botanici”.

La Giornata si è svolta con il patrocinio del Comune di Città di Castello e con il sostegno della Fondazione Centro Studi Villa Montesca. Il successo dell’evento è stato reso possibile anche grazie all’impegno di ragazzi e insegnanti dell’istituto superiore “Patrizi-Baldelli-Cavallotti”, che hanno guidato i visitatori insieme ai volontari del Fai tifernate.

Nel dettaglio, il primo itinerario riguardava la visita della Villa, che fu residenza e centro di attività del senatore Franchetti e della moglie Alice, costruita a fine Ottocento con l’intento promuovere l’elevazione culturale dei contadini e favorire l’emancipazione delle donne, fulcro di una serie di iniziative educative che portarono qui anche Maria Montessori. Seconda proposta è stata la mostra documentaria “Il sogno ‘verde’ di Leopoldo e Alice” con fotografie, lettere e documenti inediti sugli interessi botanici dei baroni: un omaggio alla visione innovativa e allo spirito di divulgazione che li animò in molti campi, contribuendo a costruire un immenso patrimonio, materiale e ideale, lasciato alla città: Tela Umbra, scuole rurali, il complesso della Montesca, l’archivio e la biblioteca. Il terzo percorso ha condotto i visitatori all’interno del Parco, straordinario esempio di parco paesaggistico di fine Ottocento, creato a completamento del complesso in posizione panoramica, e che ospita rari esemplari arborei quali conifere europee e americane, grandi latifoglie nobili e altre specie particolari.

Le offerte raccolte durante la giornata andranno a sostegno della campagna di raccolta fondi nazionale “Ricordiamoci di salvare l’Italia” promossa dal Fondo Ambiente Italiano in favore del patrimonio storico, culturale e ambientale del nostro Paese, attiva dal 1° al 31 ottobre.


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