Sono stati sei i militari dell’Umbria premiati, alla memoria, con la medaglia d’oro – consegnata ai familiari – nella “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra Mondiale” che si è svolta sabato mattina al Salone Bruschi della Prefettura di Perugia.
I premiati – tutti alla memoria – sono Castagnoli Tommaso, militare 20/10/1919 a Valfabbrica (con residenza Perugia); Girotti Arnaldo, militare, nato il 06/12/1920 a Castiglione del Lago; Pispola Dario, militare, nato il 01/09/1917 a Marsciano (con residenza Perugia); Rubeca Antonio, militare, nato il 18/01/1918 a Marsciano (con residenza Piegaro); Antinelli Guido, militare, nato il 16/09/1913 a Costacciaro; e Tiberi Nello, militare, nato il 06/04/ 1923 a Marsciano (con residenza a Perugia). L’alto riconoscimento ha l’obiettivo di ricompensare i cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed i familiari dei deceduti.
“Con queste medaglie – le parole del Prefetto Francesco Zito – la Repubblica rende onore a chi ha vissuto la durissima esperienza della prigionia nei lager nazisti. La memoria del loro sacrificio, della privazione della libertà e delle sofferenze patite ci ricorda il valore della democrazia e dei diritti fondamentali e noi dobbiamo custodire e trasmettere questa memoria alle nuove generazioni per evitare il ripetersi di simili tragedie”. “Ciascuno di loro – le parole della presidente Stefania Proietti – incarna il NO detto con coraggio e dignità da decine di migliaia di militari e civili, uomini e donne italiani coscienti che avrebbero pagato a caro prezzo il rifiuto di collaborare con il Regime tedesco o con la Repubblica di Salò dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Questa giornata, votata all’unanimità in Parlamento, è un riconoscimento dovuto per far uscire dall’ombra il loro sacrificio”.