Giocano a calcio di nascosto nello stadio chiuso "Un'altra violazione e chiamiamo autorità" - Tuttoggi

Giocano a calcio di nascosto nello stadio chiuso “Un’altra violazione e chiamiamo autorità”

Davide Baccarini

Giocano a calcio di nascosto nello stadio chiuso “Un’altra violazione e chiamiamo autorità”

Da giorni gruppi di giovani si ritrovano al "Roberto Nocchi" di Selci ed entrano scavalcando la recinzione | Il presidente del Selci Nardi richiama le famiglie
Mar, 02/06/2020 - 10:57

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Giocano a calcio di nascosto nello stadio chiuso “Un’altra violazione e chiamiamo autorità”

Ragazzini intenti a giocare a pallone senza autorizzazione all’interno dello stadio “Roberto Nocchi” di Selci (San Giustino).

Non è la prima volta che accade negli ultimi giorni e ora, dopo varie verifiche da parte del Selci Nardi (che gestisce l’impianto), la società rossonera è pronta a segnalare alle forze dell’ordine i prossimi trasgressori.

In una situazione di emergenza sanitaria con il pericolo di assembramenti, infatti, questi episodi non sono ancora tollerabili, soprattutto se custode e dirigenti si sono trovati davanti a giovani che, dopo aver scavalcato la recinzione, giocavano beatamente all’interno dell’impianto, chiuso in tutti i suoi margini per le note decisioni imposte dal governo.

Stiamo facendo grossi sacrifici anche per mantenere, come sempre, il nostro stadio pulito e impeccabile pure dal punto di vista estetico – afferma la presidente del Selci Nardi Elena Nocchi amareggiati nel non poter vedere le nostre squadre allenarsi e disputare gare nel weekend. Nonostante questo, i nostri volontari sono attenti nei controlli e nella manutenzione, pur non essendo fisicamente presenti h24 per evitare simili situazioni, dove questi ragazzi rischiano anche di farsi male“.

Il presidente richiama dunque le famiglie “ad un maggiore controllo dei figli, soprattutto quelli minorenni, visto che davvero può capitare di tutto”. “Sarebbe bello vedere i ragazzini correre nel verde dello stadio – ha aggiunto – ora, però, non si può e soprattutto si devono evitare assembramenti per i motivi che conosciamo. Alla prossima violazione i nostri addetti allerteranno immediatamente le forze dell’ordine che, a quel punto, prenderanno le dovute contromisure”.


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