Al Pala Ruffini di Torino, aleggiava un grande vessillo con il simbolo della Fenice, il mitico uccello che rinasce dalle proprie ceneri, un monito per tutti, vada come vada, noi rinasceremo e ritorneremo!
La Fenice infatti lascia la serie A2, ma la lascia, non a testa alta, ma di più, coglie il suo miglior risultato in questo Campionato con i punti speciali per attrezzo giungendo al 4° posto sulle 10 formazioni della serie A2. Un risultato forse tardivo, ma che se ben visto, sarebbe stato, con i punteggi alla vecchia maniera, un secondo podio e un 5° posto finale.
Purtroppo questo lo scorso anno, quest'anno una contabile diversa delle classifiche lascia l'amaro in bocca a tre formazioni, la Fenice Spoleto che da 5^ passa 9^ e La Marmora Biella che da 7^ passa a 8^ ed entrambe retrocedono, il Viareggio che da 1^ e promosso in A1, viene relegato al 3° posto e resta in A2.
Andando al dettaglio della gara, raccontiamo del bel 21,800 di Chiara Troiani al corpo libero, dell'eccellente 24,325 di Andreea Stefanescu alla fune, dell'altrettanto positivo 23,400 al cerchio di Neviana Vladinova, del 20,450 di Francesca Nardi alla palla, del 21,550 alle clavette di Giulia Ricci, e infine del fantastico 25,175 al nastro di Andreea Stefanescu.
Il protocollo della manifestazione, ha voluto poi che fosse proprio il Consigliere federale spoletino Roberto Settimi a premiare la squadra della Fenice, dopo che il Presidente Federale Riccardo Agabio aveva premiato la 1^ classificata, il V. Presidente Matildio Paccotti la 2^ e l'Assessore Regionale allo Sport della Regione Piemonte la 3^.
Le ginnaste di Laura Bocchini e Ivelina Taleva hanno fatto una bella gara, possono sentirsi soddisfatte così come lo è tutta la dirigenza, nonostante la retrocessione.
Nessun muso lungo al termine della giornata, ma la consolidata consapevolezza di essere li, il prossimo anno, seppur in B, a giocarsi tutte le carte per tornare subito da protagoniste nel circuito che conta.