Il Campionato di Serie A di ginnastica ritmica aveva quest'anno una novità, dopo alcuni anni è stato variato il sistema dei punteggi per la classifica finale, un sistema che già nella serie A di artistica maschile e femminile non era piaciuto, come non era piaciuta la sua introduzione alle squadre della ritmica, che vedevano una classifica non più data dalla somma dei punti come è stato fino allo scorso anno, ma dalla somma dei punti speciali colti in un singolo attrezzo da una ginnasta rispetto alle avversarie. Non si è mai capito chi e perchè avesse fatto questa introduzione, ma si diceva per far diventare il Campionato più interessante. Si temeva un appiattimento generale, parimeriti a gogo, essendo spariti i decimali, e classifiche falsate. Ebbene, La Fenice è quella che più di tutte ha pagato questa novità che probabilmente sarà cambiata già il prossimo anno.
Una classifica normale avrebbe visto la vittoria della Motto Viareggio con 139,025, davanti alla Fenice che sarebbe andata sul podio con 138,875 con al terzo posto l' Ardor Padova con 138,825, insomma la squadra spoletina sarebbe stata in piena lotta per la promozione.
Invece la vittoria è andata ad una imbarazzata Polimnia Ritmica Romana con 38 punti, (ma solo 5^ nella classifica ottenuta dalla somma dei punteggi), davanti alla Motto Viareggio a 37 con al 3° posto ex aequo per la Ritmica Piemonte e l'Auxilium Genova con 36 punti, il Padova segue a 35, La Fenice Spoleto e La Marmora Biella a 32, ad un solo punto di distanza il Brixia Brescia e la Ginnastica Rapallo e a chiudere la Piero Micca Biella a 23.
Lo Spoleto si ritrova quindi in piena lotta per la salvezza invece della lotta per la promozione in A1 tra lo stupore generale delle squadre partecipanti e del folto pubblico presente che classifiche in mano pensava di avere già la classifica definitiva. Questa classifica ha premiato per esempio il 22,900 colto da una ginnasta del Brescia alle clavette con 9 punti, rapportandolo alle avversarie sullo stesso attrezzo, mentre il 26,275 di Andreea Stefanescu, punteggio stratosferico, superato solo dalla uzbeka Trifomova con 26,500 e dalla francese Ledoux entrambe finaliste agli ultimi mondiali, ottiene solo 8 punti, una assurdità se poi si pensa che la Ricci con 21,600 alle clavette prende solo 3 punticini.
La Stefanescu mette in cascina altri 9 punti con l'ottimo esercizio alla palla dove ottiene il punteggio di 25,825, splendida anche la prova della Vladinova che porta a casa 9 punti con il 24,950 al cerchio, due punti per la Cesari al nastro con 20,325 e un solo punto per la giovane esordiente Troiani con il 19,850 al corpo libero.
Ora si ripartirà con questa classifica fra 15 giorni ad Arezzo e tanta rabbia e rammarico per queste stolte decisioni. Umore nero fra le ginnaste, la tecnica Laura Bocchini e la sorpresa della tecnica bulgara Ivelina Taleva che pensava di essere sul podio, perchè in tutto il mondo la classifica di squadra si assegna sommando i punteggi ottenuti dalle singole ginnaste.