Il Giffoni Film Festival compie 50 anni e si regala tra l’altro un tour dell’Italia che toccherà anche l’Umbria. Tra le numerose città italiane con attività ed eventi speciali organizzati anche con il supporto dei Giffoni Ambassador (giovani tra i 15 e i 25 anni che diffondono “la bellezza dell’essere un giffoner), ci sarà infatti anche Perugia, città scelta per il cuore verde d’Italia. Altre tappe del #Giffoni50, sono in programma a Carrara, Bergamo, Pescara, Napoli, Salerno, Roma, Trieste, Potenza, Matera, Pesaro, Siena, Milano, Firenze, Genova, Nuoro e Palermo (e non solo).
Si intensificheranno inoltre le attività negli hub internazionali che già conoscono il Giffoni, e molti nuovi Paesi ospiteranno Giffoni Idea, tra cui il Brasile, Macedonia, Albania, Stati Uniti, Serbia, Bielorussia e Grecia. Il Festival proporrà altre importanti attività in collaborazione con la Fondazione Scholas Occurrentes, promossa da Papa Francesco e attiva in tutto il mondo, per diffondere l’educazione della cultura dell’incontro. Tra le novità della programmazione annuale, le Creative Weeks, fine settimana di riflessione e approfondimento aperti a tutti. Si parte con Creative Week University: un confronto con i rettori, i direttori dei dipartimenti e i docenti degli atenei italiani con cui Giffoni ha già avviato collaborazioni e con le Università con le quali sono in corso nuovi accordi.
È stato il fondatore e direttore del Giffoni, Claudio Gubitosi, ad anticipare ai liceali e ai professori del Torquato Tasso di Salerno le prime attesissime novità di #Giffoni50. Tra l’altro, il Festival, in scena dal 16 al 25 luglio, cambia brand – da Experience a Opportunity – e aumenta il numero dei giurati, che passeranno da 6.200 a 6.500 (da 50 e più nazioni, per un pubblico complessivo di circa 400.000 partecipanti). Tra gli ospiti, sette talenti internazionali di primissimo piano e ad alcuni ritorni che hanno contraddistinto memorabili edizioni di Giffoni, si affiancheranno non meno di 50 ospiti italiani. Attori, registi, ma anche alcuni Premi Oscar e Nobel protagonisti della vita sociale e politica nazionale e internazionale.
Nel corso di #Giffoni50 verranno presentati 150 film, tra cui almeno 10 anteprime in collaborazione con le major italiane e internazionali. Il 2020 è anche l’anno che conclude il ciclo dedicato alla natura e all’ambiente: dopo Acqua e Aria, nel 2020 tocca al Pianeta e la sua salvaguardia. Nel programma dell’edizione del 50ennale, oltre alle Masterclass – la storica Cult, dedicata al cinema, il format Music&Radio e la fusione delle sezioni Connect e Eco in Masterclass Impact, riservata a 200 giovani, tra i 18 e i 30 anni, ai quali si proporranno azioni e progetti ad alto impatto sociale, culturale, scientifico e ambientale – ci sarà un tunnel immersivo multimediale sulla storia di Giffoni tra la Multimedia Valley e la Cittadella; il nuovo concept dello Street Fest, che aprirà a sognatori e poeti. E, ancora, Giffoni Eventi, Giffoni Formazione, Giffoni danza, Giffoni4 kids e la Fondazione Giffoni che nascerà tra il 2020 ed il 2021.
Accanto a queste solide realtà, anche un sogno, il diventare Patrimonio Unesco. Considerato che “I 50 anni di Giffoni sono ormai una storia conosciuta e riconosciuta in tutto il mondo per la sua unicità, per i valori e per la specificità” e che “Territorio e idea hanno camminato insieme, accogliendo milioni di giovani e offrendo a tante generazioni occasioni formative, culturali e sociali”, essendo oramai un patrimonio universale, si chiederà all’Unesco di annoverare il Festival tra i Beni Immateriali dell’Umanità.
