Giano dell'Umbria, il Comune lancia una campagna per l'adozione dei cani ospitati nei canili

Giano dell'Umbria, il Comune lancia una campagna per l'adozione dei cani ospitati nei canili

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La campagna di adozione dei cani, lanciata dal Comune di Giano dell'Umbria lo scorso mese di luglio, sta producendo i primi risultati. I dati nazionali segnalano un aumento degli abbandoni degli animali, al picco del fenomeno proprio in occasione delle vacanze estive, ma dal Comune di Giano vengono dati incoraggianti. Sono infatti già tre i cani adottati dai cittadini su 12 ricoverati presso i canili convenzionati di Todi e Sant'Eraclio di Foligno. Il Comune ha già provveduto, attraverso l'ufficio polizia municipale, ad erogare il 50% del contributo previsto ai richiedenti, dopo il sopralluogo per accertarsi della decorosa sistemazione degli animali.
La restante parte del contributo variabile da 250 a 300 euro, a seconda dell'età del cane, verrà saldato dopo un anno, previa verifica delle condizione del cane affidato, cosa che non esclude comunque anche controlli a campione da parte della stessa Polizia municipale in altri periodi, proprio per scongiurare fenomeni di speculazione sulla pelle degli animali. 
Tutte le procedure per adottare i cani e anche le foto degli animali ricoverati presso i canili sono sul sito del comune www.giano.umbria.it.  Possono richiedere la custodia dei cani tutti i cittadini residenti non solo a Giano dell'Umbria ma nei territori facenti parte della “Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino”, nonché nei Comuni di Spoleto e Foligno. Sono previsti contributi fino a 600 euro per ogni cane adottato.
In base al Regolamento approvato dal consiglio comunale gli interessati possono adottare al massimo due cani, impegnandosi a garantire un adeguato trattamento dell’animale, al suo mantenimento in buone condizioni e in ambiente idoneo ad ospitarlo, assicurandogli le previste cure e vaccinazioni. Ovviamente sono esclusi coloro che hanno riportato in passato condanne penali per maltrattamento degli animali.

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