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Gianni Amelio a Spoleto, successo della presentazione del libro “Politeama”

Redazione

Gianni Amelio a Spoleto, successo della presentazione del libro “Politeama”

Nel corso dell'incontro anteprima assoluta di alcune sequenze del film "La Tenerezza"
Gio, 16/02/2017 - 14:51

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Gianni Amelio a Spoleto, successo della presentazione del libro “Politeama”

Una straordinaria cornice di pubblico ha caratterizzato il doppio incontro che ha visto protagonista ieri Gianni Amelio a Spoleto. Il regista ha presentato alla biblioteca comunale “G. Carducci” il suo romanzo d’esordio POLITEAMA e in anteprima mondiale assoluta, al cinema Sala Frau, una sequenza del suo nuovo film ‘La Tenerezza’ che uscirà nei cinema a fine aprile.

La giornata speciale dedicata a Gianni Amelio è iniziata alla biblioteca di palazzo Mauri dove il regista ha presentato il suo esordio nel romanzo. Amelio, insieme a Giuseppe Leonelli, professore ordinario di letteratura italiana, critico letterario de “La Repubblica”, ha raccontato la sua prima esperienza di romanziere e la genesi del sua prima fatica letteraria, un romanzo di formazione, ambientato nel sud Italia degli anni 50, scritto in una lingua essenziale, precisa, emozionante. Durante la presentazione, cui è intervenuto l’Assessore del Comune di Spoleto Antonio Cappelletti, i cantanti dello Sperimentale di Spoleto si sono esibiti in due intermezzi musicali.

La seconda parte della serata si è svolta al Cinema Sala Frau dove Amelio ha presentato in anteprima assoluta per il pubblico una sequenza inedita del film ‘La Tenerezza’, seguite dalla proiezione del documentario ‘Felice Chi È Diverso’. Il documentario racconta l’Italia del mondo omosessuale così com’è stato vissuto nel Novecento, dai primi del secolo agli anni ‘80, quando si sono diffusi sulla scia di certi movimenti americani, i primi tentativi di “liberazione”. Nel documentario si ascoltano le testimonianze di chi ha vissuto sulla propria pelle il peso di essere un “diverso”, quasi sempre ostacolato dalla sua stessa famiglia, deriso a scuola, escluso dalla società dei “normali”.

Amelio ha inoltre visitato insieme all’Assessore Antonio Capelletti e al direttore Generale del teatro Lirico Claudio Lepore, il CIOnema Sala Pegasus, una straordinaria sala cinematografica ricavata in una chiesa romanica sconsacrata. Un vero tempio della settima arte, un luogo di culto per cinefili che ha conquistato il grande regista.

Una giornata, quella dedicata ad Amelio, realizzata dal Comune di Spoleto e dal Teatro Lirico Sperimentale per rendere omaggio ad uno tra i maggiori registi cinematografici italiani, Leone d’oro a Venezia, candidato all’Oscar e vincitore di numerosi premi (tra i suoi film si ricordano Porte aperte, Lamerica, Le Chiavi di casa, Il ladro di Bambini, Così ridevano, Il primo uomo, L’intrepido).


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