di Elisa Panetto
“La mia vita senza George Leonard”. E’ il titolo del libro, edito da Imart nella collana “Personalità”, che l’ex compagna di George Leonard, il 'Principe' del Grande Fratello 10, ha scritto per raccontare la “sua” verità, quella verità che la televisione ha nascosto e continua a nascondere”. Nel tardo pomeriggio di ieri la presentazione del volume nella Galleria della Libreria Carnevali di Foligno, alla presenza della stessa Giommi, della curatrice e giornalista di Libero, Donatella Aragozzini, di alcune amiche dell’autrice e di alcuni curiosi.
L’idea del libro è nata nel corso degli incontri avvenuti tra Carla Giommi ed il suo avvocato Giovanni Picuti, ma anche tra un messaggio e l’altro scambiato su Facebook con la Giusy del “Carla Giommi Fan Club”. E’ stata però la Imart edizioni a fare il primo passo e a contattare la folignate: l’incontro con Donatella Aragozzini ha dato poi vita a tre mesi intensi di lavoro che, a detta della Giommi, hanno portato a “un bel risultato, un bel racconto che scorre bene, dove narro le mie verità”. La curatrice ha affermato come “il libro sia stato un’esigenza per sfatare con serenità quello che è stato detto in tv”, ma ha anche tenuto energicamente a precisare come nel libro “c’è molto George ma non solo George. Carla ha 36 anni, ma non li ha vissuti tutti con lui. Ha un passato nello spettacolo, è stata Miss Umbria nel 1993, ha partecipato a produzioni televisive e cinematografiche ed attualmente svolge due lavori al giorno, uno di mattina a Perugia ed un altro di pomeriggio a Foligno. Carla può essere vista come un modello”.
“Poche persone riescono a vivere come me”, aggiunge la Giommi “lavoro tutto il giorno e Dan, mio figlio, mi dà tanta grinta. Forse senza di lui non ce l’avrei fatta. Sfido tutti a sopportare. Se sono riuscita ad andare avanti è perché ho sempre avuto forte l’idea della famiglia”. La folignate non si sente di rinnegare i bei momenti passati con George Leonard: “Le storie sono sempre belle quando iniziano, ma qualcuna purtroppo finisce male. Io ho bellissimi ricordi di me e George, ma, dopo quanto è successo dopo il Grande Fratello… e pensare che cinque giorni prima dell’inizio del programma, nonostante non sia stata io a spingerlo in tv e soprattutto in quel reality show, ed è stato pure dichiarato il contrario, l’ho accompagnato a Roma. Diceva quanto io e Dan già gli mancavamo e di quanto teneva a noi. Di questo ho anche le prove fotografiche e non. Forse trasportato dal momento, mi disse che voleva avere un secondo figlio. Ma io sapevo anche di un’amante, poi ho scoperto le prove. Ora George è diverso da come lo conoscevo. Prima non era così, quasi stento a riconoscerlo. E’ diventato esagerato. Al tempo del Grande Fratello mi si è presentata più volte l’opportunità di parlare con lui, ma ho sempre detto di no. Per un attimo ho pensato di farlo parlare con mio figlio, ma alla fine non l’ho fatto per non dare soddisfazione agli autori e alla trasmissione”.
Carla Giommi e l’associazione a sostegno delle vittime mediatiche, dunque: “Io volevo fare una vita senza riflettori. Quella nel mondo dello spettacolo l’ho fatta da giovane, ma non ho mai aspirato a fare l’attrice. Ho avuto una piccola esperienza come controfigura, ma è finita lì. Se avessi voluto fare l’attrice avrei studiato per farlo, non mi sarei fermata. Non mi interessava apparire in quel circo mediatico del Grande Fratello e scelsi di andare a “Verissimo” da Silvia Toffanin perché mi sta molto simpatica e mi offriva delle rassicurazioni”. E i famosi 40.000 euro per andare a Domenica 5? “Non è vero niente. Più volte sono stata contattata dal mio agente Paolo per parteciparvi, ma fu solo una battuta. Nemmeno per 50.000 euro sarei andata”.
Carla Giommi tornata sulae vicende con George: “Sono cose che succedono, ma non bisogna farle diventare crisi psicologiche. Proprio per questo tante donne in difficoltà mi hanno scritto. Io sono dell’idea che anche il lavoro aiuta tanto”.Poi sul figlio: “Dan sta un po’ con me e un po’ con George. Il dovere di padre George riesce a farlo. Quello che riguarda me e George non deve riguardare Dan, anche se lui se ne approfitta: deve tenerlo due giorni e poi diventano quattro. Questo non mi fa stare bene. Ed è stato pure detto che non glielo facevo vedere. Chiacchiere su chiacchiere, quando non ha nemmeno rispettato il nostro patto verbale: non presentare il bambino ad altre compagne o compagni. Beh, addirittura da Dan sono venuta a sapere che è rimasto solo in camera con Carmela mentre lui era a fare una serata. Si sono addirittura presentati insieme all’asilo a prenderlo e sono stati visti a Perugia a mostrarsi, senza scrupoli. Mi sono stupita delle mie reazioni e del mio comportamento, ma è tutto per il bene di mio figlio. Mi voglio bene, ed ho trovato la grinta dentro di me. Poi ho avuto tante amiche vicino, le stesse che, nonostante i miei dubbi sul programma, si ritrovavano il lunedì sera a casa mia dall’inizio del Grande Fratello. Prima per festeggiare insieme, poi per distrarre Dan dal vedere suo padre che mi tradiva con un’altra. Sul mantenimento non è stato ancora stabilito nulla ed ora lo facciamo un po’ per uno”.
Prima della conclusione della presentazione, un’amica ha tenuto ad esprimere a Carla come sia “una mamma meravigliosa ed un’ottima manager. Credo tanto in te e devi farlo anche tu, così vedrai come verranno fuori anche altre scoperte. Hai iniziato tu a lavorare nel mondo dello spettacolo, non ti devi scusare di niente. Fai vedere quello che vuoi fare senza nasconderti ed avere paura”. “Sì – replica la Giommi – mi piacerebbe aprire un centro estetico, ma mi impegnerebbe tanto, dovrei stare tante ore fuori di casa e pensare continuamente al lavoro, ma non voglio togliere del tempo a Dan. Magari lo farò negli anni, quando mio figlio sarà più grande”. E una battuta da una signora del pubblico: “scommetto che il prossimo anno chiederanno a te di andare al Grande Fratello”. Ma Carla Giommi già sa cosa rispondere: “Non ce la farei a stare 24 ore su 24 sotto le telecamere e in uno stesso ambiente. Io ho bisogno di cambiare aria e vedere facce nuove”. Le fa eco la Aragozzini: “Carla detesta l’ipocrisia, e lì è tutto costruito. Non ce la vedo. Magari all’Isola dei Famosi”. “Già mi piacerebbe di più” conclude la Giommi. “Starei all’aria aperta”.
(Elisa Panetto)