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GERVASI SMORZA ENTUSIASMI “NON CI SONO CONDIZIONI PER PRODURRE A SPOLETO”. TO® SVELA LA TECNOLOGIA IMPIEGATA

“E’ tutto vero, abbiamo concluso un contratto con il governo cinese per la realizzazione di 1.000 autobus ad energia alternativa, su tecnologia sviluppata dalla nostra azienda”. Moreno Gervasi ha confermato poco fa al telefono la notizia anticipata stamani da Tuttoggi.info della commessa affidata alla azienda di Santo Chiodo dal ministero dei trasporti cinese deciso, in vista dell’Expo che si terrà a Shangay nel 2010, ad abbattere l’inquinamento prodotto dai mezzi pubblici.

Ingegner Gervasi, mille autobus rappresentano una bella soddisfazione “Senza ombra di dubbio, siamo stati onorati della fiducia che le autorità pubbliche hanno riposto nella nostra società. Devo però precisare che il contratto non è stato firmato daaal nostra “Minerva Spoleto Srl” ma dalla stessa Gervasi Robotica”.

Come mai? “Perché l’oggetto che riguarda la commessa (stimata in 35 milioni di euro, n.d.r.) verte in special modo sulla produzione dell’impiantistica. Forniremo tutta la tecnologia presente nei bus. La parte telaistica e della carrozzeria sarà affidata ad una società cinese molto conosciuta in oriente per realizzare dalle moto elettriche ai più tradizionali camion”.

Che tipo di energia utilizzerete? “La Gervasi Robotica ha sviluppato un nuovo sistema di trazione che si basa sostanzialmente sull’uso dell’energia elettrica. A quanto ne so non vi è nulla di eguale al mondo. Ogni bus sarà dotato di 5 cinque motori, uno pneumatico e quattro elettrici inseriti all’interno dei pneumatici. Ogni ruota dunque è anche un vero e proprio motore”.

Dunque li vedremo presto anche qui da noi? “Assolutamente no, il contratto prevede l’impiego sono in Cina e fino al 2011 non potranno esser prodotti per nessun altro paese. Hanno voluto l’esclusiva totale per l’Expo di Shangay”

Perchè la Cina si è rivolta a voi? “Perché hanno avuto modo di vedere e apprezzare il batou mouche (il battello, n.d.r.) che abbiamo realizzato a Sidney e che sfrutta l’energia solare. Quel progetto lo abbiamo realizzato nel 2000 ed è stato un grande impegno che ci ha posto all’attenzione dell’industria del settore”.

Quale produzione sarà fatta a Spoleto? “Più che di produzione parlerei di ricerca. Lo sviluppo della tecnologia, dei materiali da impiegare e la progettazione degli impianti da allestire in Cina sarà fatta qui.

Dunque nessuna produzione “La ricerca sì, la produzione no. Non abbiamo gli spazi, né le persone. Rilevare la fallita Industrie Minerva poteva essere una opportunità, potevamo formare gli operai che sono in cassa integrazione. E riversare la nostra tecnologia dentro la nostra Minerva Spoleto. Ma quella del Tribunale è una partita lunga e ora non possiamo più perdere altro tempo, abbiamo una commessa troppo importante per rischiare”. le persone potevano essere convertite”.

Dunque, a parte la ricerca, tutto finirà in Cina “Io non ho alternative, neanche qui a Spoleto dove vivo. In Cina c’è già la Gervasi China a Taizou, a neanche 200 chilometri di Shangay. Stiamo pensando di ampliare lo stabilimento da 8mila metri quadri a 16mila. A dir tanto ci vorranno tre mesi, incluse le autorizzazioni edilizie”.

Spostiamoci alla Minerva Spoleto. E’ notizia di oggi, da fonte sindacale, che il curatore predisporrà il bando di gara per rilevare la fallita Industrie Minerva entro la metà di aprile. La sua società sta continuando a produrre i cassoni? “Sì ma con il marchio Supermix – conclude Gervasi – avendo deciso di sospendere l’uso dei marchi Minerva e Pellicano. Con questo gesto abbiamo dimostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, di non voler creare alcun problema al lavoro della curatela. Non siamo noi quelli che remano contro, contro l’azienda e contro gli stessi operai. Anzi…..”

Anzi? “Non siamo noi che remiamo contro, punto e basta – dice secco l’ingegner Gervasi – allo stato dei fatti la scomparsa dal mercato dei marchi legati alla I.M. ha fatto il gioco di tutte quelle aziende che hanno così rilevato le quote di mercato della azienda di Marcoaldi. Entro la fine dell’anno quei marchi non avranno più alcun valore commerciale”

(Carlo Ceraso)

CLAMOROSO, 1.000 BUS PER LA “MINERVA SPOLETO”. GERVASI FIRMA COMMESSA CON MR. LU PER 35 MILIONI DI € – CLICCA QUI

(Aggiornato)