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Gal Valle Umbra e Sibillini, Gianpiero Fusaro eletto nuovo presidente

Redazione

Gal Valle Umbra e Sibillini, Gianpiero Fusaro eletto nuovo presidente

venerdì, 23/12/2011 - 09:52

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Gal Valle Umbra e Sibillini, Gianpiero Fusaro eletto nuovo presidente

L’esperienza nella pubblica amministrazione che si coniuga con il ruolo da imprenditore privato. Con questo biglietto da visita, si presenta alla guida del Gal Valle Umbra e Sibillini il nuovo presidente Gianpiero Fusaro, eletto all’unanimità dal consiglio del partenariato pubblico – privato. La mission è quella della promozione del territorio, facendo leva sui finanziamenti che mettono intorno allo stesso tavolo, per progetti condivisi, enti ed aziende.
Già presidente della Confcommercio territoriale di Foligno, poi presidente della società Epta con l’intuizione della nascita del festival “I Primi d’Italia”, quindi con uno scranno nella giunta amministrativa della Camera di commercio di Perugia; e poi assessore al turismo e ai grandi eventi al fianco del sindaco di Foligno Maurizio Salari ed infine assessore ai lavori pubblici e all’edilizia nella giunta guidata dal primo cittadino Manlio Marini, Gianpiero Fusaro fa ora il suo esordio in un Gal che si è caratterizzato negli ultimi tempi per aver saputo tramutare in atti concreti tutti i progetti finanziati. Un primato che davvero in pochi possono vantare.
“Il primo ringraziamento – esordisce Fusaro – è per il presidente Giancarlo Picchiarelli che mi ha preceduto e che in questi anni, grazie al team del Gal coordinato dal direttore Enrico Testa, è riuscito a raggiungere risultati importanti per effetto di una attività brillante ed incisiva. La mia elezione al Gal Valle Umbra e Sibillini mi ha fatto estremamente piacere, perché questo è un ente fortemente operativo, in cui pubblico e privato lavorano insieme e dove è possibile operare su progetti concreti. Questo significa – aggiunge il neo presidente del Gal – costruire e raggiungere obiettivi condivisi che possono aiutare il territorio a crescere, a promuoversi, a sostenere il mondo del lavoro, a creare nuove occasioni in un ambito che spazia anche al di fuori dei confini nazionali”.
Il Gal Valle Umbra e Sibillini in questi mesi è impegnato sul Piano di sviluppo locale denominato “Le Valli di qualità” che andrà avanti sino al 2013 e che complessivamente a regime avrà attivato risorse per sei milioni e 400mila euro. Ad oggi la percentuale di finanziamenti (a cui si accompagna il cofinanziamento degli enti pubblici territoriali) è compresa tra il 25 ed il 30 per cento.
“Questo Gal, qualitativamente e quantitativamente parlando, ha saputo mettersi in evidenza grazie alle persone che vi lavorano – sottolinea Gianpiero Fusaro – e dunque l’obiettivo per il triennio di mia competenza, fino al 2014, sarà improntato al consolidamento dei risultati sin qui ottenuti. Certo, ci troviamo in un momento molto difficile per l’economia, particolarmente pesante per gli enti pubblici e per i Comuni in special modo. Per questo, per gennaio abbiamo in calendario una serie di incontri con gli amministratori degli enti locali del Gal: sarà un’occasione per conoscerci personalmente, ma soprattutto un modo per ribadire la strategicità dei progetti cofinanziati, che davvero costituiscono un’occasione per lo sviluppo e un’opportunità da non sottovalutare nemmeno in un periodo così nero per l’economia. Le risorse si attivano attraverso il cofinanziamento e dunque è fondamentale la piena disponibilità dei Comuni pur in presenza di bilanci in sofferenza, ma così si può aiutare il territorio”.
Per Fusaro, dunque, l’impegno è quello di continuare a soddisfare le esigenze e le aspettative di tutti i territori attraverso i progetti: “Quelli che sono tuttora in piedi si rivelano particolarmente interessanti ed innovativi nel rispetto dello spirito del Piano di sviluppo locale, sono stati giudicati di ottima qualità e dunque da perseguire. Ecco perché è necessario sostenerli con uno sforzo da parte degli enti chiamati ad assicurare la loro parte di risorse. I periodi di crisi vanno spesi per progettare e lanciare nuove idee. E il Gal è la fucina giusta”.


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