Li hanno arrestati a Treviso i sette ‘uomini d’oro’ che negli ultimi mesi avevano messo a segno cinque furti ai danni di altrettante gioiellerie di Spoleto, Faenza, La Spezia, Napoli e Sanremo. L’ultima l’avrebbero dovuta mettere a segno in terra veneta, in una oreficeria che però era stata messa sotto controllo dagli agenti della polizia di stato che avevano installato all’interno anche delle telecamere. Un vero e proprio furto in ‘diretta tv’ che si è conclusa poco dopo con l’arresto dei sette malviventi. a spiccare le undici ordinanze di cattura (con i ladri sono stati arrestati anche 4 ricettatori) è stata il gip di Roma Giucla Mulliri. L’inchiesta infatti era partita proprio dalla Capitale nel febbraio scorso quando, al casello autostradale, era stata fermata dalla polizia una coppia che aveva con sè polizze di pegni, 7000 euro e gioielli, alcuni dei quali con il cartellino di una gioielleria di Faenza.La banda era solita agire nel week end, entrando in appartamenti e studi professionali attigui alle oreficerie. Per le caratteristiche del furto gli inquirenti sospettano che la banda abbia agito anche a Spoleto. Al momento non è dato sapere quale sia stata la oreficeria derubata. Due i casi di furti registrati negli ultimi mesi e comunque mai nella città del festival. Il primo a Bastardo, il secondo a Campello sul Clitunno. Solo nelle prossime ore sarà possibile avere ulteriori dettagli su questa operazione che ha portato gli inquirenti a sgominare una delle bande più specializzate in questo tipi di furti.