Proseguono le attività di contrasto al fenomeno dell’abbandono di rifiuti in zone boscate e in zone agricole da parte del Nucleo Carabinieri Forestali di Città della Pieve.Già nei mesi di aprile e maggio erano stati identificati i responsabili di due abbandoni di rifiuti avvenuti sul suolo e all’interno di un complesso boscato accertati rispettivamente in comune di Panicale località Casalini e in comune di Piegaro loc. Sant’Angelo.
Si trattava di rifiuti di origine domestica come plastica, documenti privati, scarpe e grandi quantitativi di libri scolastici, dai quali è stato possibile, a seguito di indagini e assunzione di informazioni, risalire ai responsabili che hanno dovuto pagare sanzioni per un importo complessivo di € 9.000,00, così da estinguere il reato, dopo aver smaltito i rifiuti e ripristinato le aeree.
Nelle ultime settimane l’attività dei forestali ha permesso di arrivare all’autore dell’abbandono di 20 sacchi neri nella frazione di San Litardo, nel comune di Città della Pieve.I sacchi contenenti plastica, forassiti per cavi elettrici, tubi in pvc, sacchi vuoti di cemento ed imballaggi erano riconducibili ad attività edilizia e le prime segnalazioni erano apparse nel gruppo “Città della Pieve ViVa” presente su noto canale social.
I militari, grazie ad un’attenta attività investigativa, sono stati in grado di risalire alla ditta fornitrice del materiale, successivamente, al proprietario dell’immobile oggetto di ristrutturazione nonché all’impresa edile esecutrice dei lavori, ritenuta responsabile dell’abbandono.L’autore per estinguere il reato, ora, dovrà provvedere al ripristino dell’area, al corretto smaltimento dei rifiuti e dovrà pagare infine un importo pari a € 6.750,00.