di Geraldina Rindinella
Sarà la marchin’ band italiana più scatenata che risponde al nome di Funk Off ad invadere, a suon di musica, la nuova facoltà di Medicina e Chirurgia, oggi alle ore 19. Le esibizioni dei Funk Off a UJ sono un’esplosione di suono, ritmo e movimento che ti coinvolgono, ti trascinano, ti danno una scarica di adrenalina. La band italiana, presente sul mercato da 12 anni, composta da uno scatenatissimo gruppo di quindici elementi, rilegge e ammoderna la lezione di New Orleans e dei gruppi folkloristici italiani ispirandosi al suono di George Clinton, Maceo Parker, James Brown, ma anche di Frank Zappa o delle nuove tendenze hip-hop e jungle, unendo ai brani il movimento e la coreografia. Sul palco, come nelle strade, questi instancabili ragazzi di Vicchio suonano, corrono, saltano, cantano, ti rapiscono letteralmente con il loro ritmo trascinante. Un progetto, quindi, in cui lo show e l’energia potente del gruppo si fonde con la musica, che diventa protagonista nell’ultimo week end di UJ con i loro attesi concerti in cui presenteranno anche l’ultimo album dal titolo 'Una banda così'. “I Funk Off – spiega il leder della band, Dario Cecchini – sono nati nell’inverno del 1998 mentre dirigevo una big band, ho cominciato a mescolare vari stili musicali e mi sono chiesto, perchè non provare a creare un tipo di sound ibrido, tra il funky e il jazz e i ritmi più moderni, con una marchin’ band? E a quel punto ho iniziato a pensare agli elementi da inserire, con i ragazzi del mio paese e, nello stesso tempo, creare una cosa che mi premeva e che è ancora uno dei fulcri dei Funk Off: quello di unire il movimento alla musica”. Da allora la band ha fatto oltre 400 concerti alternando club, parade in strada e importanti palcoscenici in festival quali Montreux Jazz Festival, Grey Cat Jazz Festival, Istanbul Jazz Festival e, naturalmente, Umbria Jazz (Summer e Winter). “Con Perugia – continua Dario Cecchini – c’è un rapporto speciale iniziato nel 2003, quando abbiamo debuttato per la prima volta. Gli organizzatori, lo scorso anno, ci hanno chiesto di aprire ufficialmente la manifestazione di UJ con un’esibizione presso il carcere di Capanne e noi abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa. Per questa 37esima edizione, siamo onorati di poter tenere un concerto presso la facoltà di Medicina perché l’iniziativa rappresenta un ottimo connubio tra sapere e melodia, molto raro di questi tempi. Inoltre, sempre in tema musical-culturale, nella giornata di domenica 18 luglio, saremo alla libreria Feltrinelli per presentare un volume che contiene i brani dell’ultimo cd, molto apprezzato dalla critica grazie all’evoluzione delle sonorità in esso contenute. Seguirà un tour in giro per l’Italia e per l’Europa perché l’importante, per una marchin’ band, è non fermarsi”. Il segreto del loro successo? Un mix di musica e gioco di squadra: i Funk Off sono l’espressione elevata all’ennesima potenza di tutto ciò. Bizzarri, stravaganti, quasi paradossali, praticamente inimitabili.