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FUMATA NERA PER LA STAZIONE. NIENTE FERMATE A SPOLETO PER 2 EUROSTAR

Fumata nera sul futuro della stazione ferroviaria di Spoleto. Dal 14 dicembre, infatti, entreranno in vigore i provvedimenti decisi da Trenitalia che prevedono la chiusura della biglietteria, ma anche la soppressione della fermata a Spoleto di due treni eurostar, per un totale di quattro corse. Continuerà invece a fermarsi nella città del festival il Gentile da Fabriano, il treno al centro di polemiche nei mesi passati.

A comunicare che Trenitalia non ha intenzione di tornare sui suoi passi è stato il dirigente nazionale della divisione passeggeri, durante un incontro che si è svolto ad Orvieto e che ha visto la partecipazione per il comune di Spoleto dell'assessore Roberto Loretoni. I tagli dei servizi, ha spiegato il rappresentante di Trenitalia, sono dovuti all'ultima finanziaria, che ha costretto l'azienda ad operare scelte di ridimensionamento.

“Abbiamo rappresentato una forte resistenza a queste decisioni” spiega Loretoni. “Come Comune di Spoleto non condividiamo e non accettiamo questi provvedimenti che penalizzano la città. Si tratta di decisioni giunte come fulmini a ciel sereno – evidenzia – e ci opporremo per la salvaguardia dei pendolari ma anche dei flussi turistici”.

Dal Comune intanto oggi è partito un documento a firma del sindaco Massimo Brunini proprio alla volta di Trenitalia, dove si esprime la contrarietà dell'ente alla chiusura della biglietteria della stazione ed alla mancata fermata di due treni a Spoleto. Un provvedimento quest'ultimo che in realtà è comune con alte città umbre.

Per quanto riguarda la biglietteria, invece, secondo Loretoni una soluzione potrebbe esserci con l'istituzione della holding regionale sui trasporti. Lo sportello dell'azienda regionale che dovrebbe venir istituito a Spoleto, infatti, potrebbe vendere anche i biglietti di Trenitalia. In modo tale da mantenere il servizio ma anche da garantire la razionalizzazione delle spese. Un'ipotesi di cui tuttavia sembra ancora presto parlare.