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Frasi shock contro i cacciatori fulminati, la condanna anche dal WWF: “Inaccettabile gioire per la morte di un essere umano”

Anche il WWF Italia, attraverso il delegato per l’Umbria Pierluigi Di Tonno, esprime “dolore e sentito raccoglimento” per la morte di Francesco e Giacomo Fierloni, i due gemelli di 22 anni amanti della caccia morti fulminati mentre tentavano di recuperare un colombo che stavano addestrando come richiamo.

“Partecipiamo silenziosamente al dolore dei loro cari, unendoci con rispetto e profonda commozione a quanti oggi soffrono per questa perdita” scrive Di Tonno.

Che prende posizione in modo chiaro e netto contro i commenti shock che sono comparsi su alcune piattaforme social da parte di chi gioisce per la morte dei due giovani perché cacciatori. Comportamenti sui quali la Cabina di regia delle associazioni venatorie umbre ha attivato i propri legali.

A proposito delle frasi shock, Di Tonno scrive: “In questo triste giorno, riteniamo doveroso ribadire con fermezza un principio fondamentale di civiltà e umanità: non è mai accettabile gioire per la morte di un essere umano, qualunque siano le circostanze. La vita rappresenta un valore inviolabile e ogni sua perdita merita rispetto, silenzio e riflessione, non scherno o esultanza. Condanniamo pertanto con assoluta fermezza e decisione – prosegue il delegato WWF – quanti esprimono, attraverso commenti indegni, le proprie frustrazioni e il proprio odio. Tali manifestazioni non solo feriscono ulteriormente chi è già colpito da un dolore immenso ma impoveriscono il senso stesso dell’intera comunità e della convivenza civile”.

WWF invita tutti “a riscoprire il valore del rispetto reciproco, della responsabilità nelle parole e della
solidarietà nei momenti più difficili. È proprio nelle tragedie – conclude Di Tonno – che una comunità si misura, scegliendo se cedere all’odio o affermare con forza i principi di umanità che ci devono unire e mai dividere”.

(nella foto le giovani vittime, Francesco e Giacomo Fierloni)