Gubbio e Gualdo

Il fotoreporter Roberto Battaglia racconta i Giochi de le porte

Sarà inaugurata venerdì 30 giugno a Gualdo Tadino, presso la Chiesa monumentale di San Francesco, la mostra fotografica dal titolo “L’anima del Palio”, a cura del fotoreporter Roberto Battaglia.

Un insolito ed emozionante racconto fotografico in bianco e nero dei Giochi de le Porte. Il progetto espositivo è arricchito da una sezione dedicata al Palio, un filmato che racconta la festa, alcuni costumi medioevali che ne rievocano l’atmosfera, a cura delle quattro porte: San Benedetto, San Donato, San Facondino e San Martino. L’iniziativa è promossa dal Polo Museale della città, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino e dell’Ente Giochi de le porte.

Immergersi nell’atmosfera umana e culturale del Palio di San Michele Arcangelo – spiega l’autore – è un’esperienza unica per chiunque, ancor più per un fotografo come me, sempre alla ricerca di quell’intima e profonda relazione tra anima e tradizioni, tra cultura popolare e comunità. Ho avuto la possibilità di seguire i Giochi de le Porte per la prima volta nel 2022 da spettatore privilegiato, quasi ignaro di ciò che si veniva svelando davanti ai miei occhi. Ho partecipato alle giornate di festa lasciandomi avvolgere, percorrendo angoli di spontanea umanità dove l’amore di un’intera comunità per le proprie tradizioni si esprime e prende forma. Un viaggio intenso, perché il Palio è cosa seria”.

Continua ancora Roberto Battaglia: “Se è vero che ogni singola immagine è un irripetibile istante di vita, il congelamento di una frazione di tempo, allora questa raccolta di fotografie è sintesi ma al tempo stesso racconto e ricerca, un tributo visuale alle profonde passioni ed emozioni che tutta la comunità trasmette e vive da protagonista. Al di là delle rivalità che la sfida tra porte esprime, sotto le sembianze di centinaia di persone intente a dar vita ad un evento di popolo senza eguali, celata dai sontuosi costumi del corteo storico o dallo sguardo intenso di chi gareggia in destrezza e abilità, con questa mostra ho voluto raccontare l’Anima del Palio”.

Roberto Battaglia è nato nel 1964, dopo gli studi artistici scopre la propria passione per la fotografia ed inizia a collaborare con alcuni organi di informazione a Roma. Dopo un apprendistato si trasferisce in America Latina e lavora per l’agenzia stampa internazionale Reuters. Con la sua macchina fotografica segue la guerra civile in El Salvador, il conflitto in Nicaragua, la repressione militare in Guatemala, l’invasione di Panama, la tragedia dei profughi di guerra in Honduras e Costa Rica. Emarginazione, conflitti sociali, povertà, discriminazione, solitudine, violenza di genere, immigrazione, popolazioni indigene e minoranze etniche, difesa della natura sono tra i principali temi del suo lavoro fotografico. L’esposizione è visitabile con ingresso libero tutti i giorni, fino al 30 luglio, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per informazioni www.polomusealegualdotadino.it