Un pomeriggio alla scoperta delle mostre attualmente in corso presso la Pinacoteca Comunale Palazzo Vitelli alla Cannoniera: questa l’iniziativa organizzata dal Gruppo FAI tifernate in collaborazione con il Comune di Città di Castello e l’Assessorato alla Cultura, Paolo Canevari, Lorenzo Fiorucci ed Eleonora Reali.
Sabato 7 febbraio alle ore 16:00 sarà possibile visitare le mostre “God Year” e “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo”, entrambe in chiusura il 15 febbraio, accompagnati dai curatori Lorenzo Fiorucci ed Eleonora Reali. La visita vedrà inoltre l’eccezionale presenza di Paolo Canevari (Roma, 1963), tra gli artisti italiani di maggior rilievo internazionale.
La mostra “God Year” di Paolo Canevari, allestita negli spazi rinascimentali di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, si pone in relazione con alcuni tra i massimi capolavori del Rinascimento italiano, da Luca Signorelli a Raffaello Sanzio, da Lorenzo Ghiberti a Luca della Robbia. È proprio il dialogo tra contemporaneità e memoria storica il cuore del progetto: sculture, installazioni e performance di Canevari si confrontano con la stratificazione culturale del museo, generando un cortocircuito visivo e concettuale che invita a interrogarsi sul nostro presente. Il titolo della mostra – God Year – riprende ironicamente il nome e il logo di una celebre industria di pneumatici, evocando al tempo stesso l’idea di Giubileo e di rinnovamento spirituale. In Umbria, terra di santi e di spiritualità, questo riferimento acquista un valore amplificato: la mostra si muove sul confine tra sacro e profano, fede e consumo, materia e spirito, elementi costitutivi della poetica di Canevari.
La mostra “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo”, allestita nella Event room della Pinacoteca, rappresenta il primo approfondimento specifico sulla produzione sacra dell’artista perugino, noto per il suo percorso futurista accanto a Gerardo Dottori. La tematica sacra, trasversale nella poetica di Bruschetti, consente di ripercorrere per intero il poliedrico iter creativo dell’artista, dagli esordi figurativi all’esperienza del Futurismo, dal “mestiere dell’arte” come decoratore e restauratore fino alle originali ricerche post-futuriste della pittura “purilumetrica”. A partire dagli anni Quaranta Bruschetti frequenta a lungo Città di Castello come artista, docente e restauratore e intraprende un’originale ricerca linguistica, reinventando la propria identità oltre le avanguardie storiche. La mostra raccoglie opere a tema sacro concepite dall’artista nel corso di tutta la sua produzione, spaziando tra figurazione e astrazione, tradizione e avanguardia.
Per la partecipazione è richiesto un contributo libero, comprensivo di biglietto di ingresso alla Pinacoteca, a partire da 8 euro per gli iscritti FAI e 10 euro per i non iscritti. Posti limitati.
Prenotazione consigliata tramite il portale faiprenotazioni.fondoambiente.it (link diretto: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/visita-guidato-con-curatori-e-autore-45592/).
Si ringrazia per la collaborazione: Comune di Città di Castello, Assessorato alla Cultura, Paolo Canevari, Lorenzo Fiorucci, Eleonora Reali, Il Poliedro.
Per ulteriori informazioni: mail cittadicastello@gruppofai.fondoambiente.it, pagina Facebook e Instagram Gruppo FAI Città di Castello.
Luogo: Pinacoteca Comunale Palazzo Vitelli alla Cannoniera, Largo Mons. Giovanni Muzi, 9, CITTA’ DI CASTELLO, PERUGIA, UMBRIA