Trenta residenti della frazione di Forcatura (Foligno), nota come “Terrazza sul Lago di Colfiorito”, hanno firmato un’istanza indirizzata a Economato del Vaticano, Parrocchia Maria S.S. Assunta, Diocesi, Comune, Vigili del Fuoco, Regione Umbria e Soprintendenza, chiedendo interventi urgenti sull’edificio noto come “Casa canonica”, situato nella piazzetta principale della frazione.
L’immobile, già gravemente danneggiato dal sisma del 1997, versa ancora in stato di inagibilità e rappresenta un pericolo per la sicurezza pubblica. Negli anni, segnalazioni ripetute – l’ultima il 22 agosto 2025 – hanno portato all’intervento dei vigili del fuoco e dei tecnici comunali per la messa in sicurezza. Nonostante ciò, la struttura continua a ostacolare la piena fruizione della piazza centrale, utilizzata quotidianamente come luogo di incontro, parcheggio e sede di eventi comunitari.
L’istanza, curata dall’avv. Valeria Passeri, richiede ufficialmente l’accesso agli atti e la documentazione relativa a eventuali vincoli storici, perizie tecniche e procedure in corso, oltre a chiarimenti sul futuro dell’edificio. I firmatari sottolineano l’urgenza di riqualificare l’area per garantire la sicurezza pubblica e sostenere la coesione sociale, in un territorio già colpito da spopolamento e isolamento.
In particolare, i residenti chiedono di conoscere se siano stati assegnati contributi post sisma all’immobile in passato e se vi siano risorse oggi disponibili per la sua messa in sicurezza, restauro o eventuale riqualificazione/demolizione. Le autorità hanno 30 giorni di tempo per fornire riscontro; decorso tale termine, i firmatari si riservano di adire alle sedi opportune per tutelare i propri interessi e i diritti della comunità.