“Il 22 novembre 1943, alle ore 13.00, ha luogo la prima catastrofica incursione aerea alleata su Foligno. Ormai assuefatta ai falsi allarmi, la città è colta di sorpresa e pagherà un prezzo altissimo: ingentissimi danni materiali e 97 vittime civili. Altre 32 incursioni si susseguiranno nei mesi successivi, fino all'ultimo giorno di guerra (16 giugno 1944).Alla fine si conteranno 137 vittime civili, centinaia di case interamente distrutte e oltre mille gravemente danneggiate”.
E' questo che si legge su uno dei tanti cartelloni cosparsi per la città. Oggi infatti la città di Foligno ha voluto ricordare e commemorare il 65° anniversario del bombardamento della città durante la seconda guerra mondiale.
I momenti della memoria sono stati diversi, da una messa commemorativa nella chiesa di S. Agostino officiata dal vescovo Gualtiero Sigismondi, alla deposizione di una corona d'alloro al monumento della memoria e della pace in piazza Don Minzoni. Alle 12,00 presso l'auditorium San Domenico un incontro sul tema “Città sotto le bombe”, per un mondo senza più guerre.
Per ricordare quei momenti difficili, dislocati in vari punti della città delle foto ingrandite di alcuni edifici immortalato subito dopo il bombardamento.