Foligno

Foligno, approvato in Commissione il piano attuativo della zona Est della città

Un parcheggio a due piani da 690 posti, la sistemazione esterna del cimitero centrale con un’area solo pedonale, la valorizzazione del parco archeologico, l’ampliamento del polo sportivo di ‘Campo di Marte’: è quanto contenuto nel piano attuativo di Santa Maria in Campis, in variante al Prg, che interessa una vasta zona, di circa 475mila metri quadrati, che comprende, tra l’altro, il quartiere Ina-Casa, il cimitero centrale e lo spazio un tempo occupato dalla Umbra Cuscinetti.

Il piano attuativo è stato approvato in commissione ed è stato illustrato stamani dall’assessore all’urbanistica, Elia Sigismondi. Approderà in Consiglio fra due settimane.

“L’obiettivo è ricucire le varie zone di questa parte del territorio comunale: ora, attraverso questo piano attuativo, ci sarà lo strumento urbanistico per realizzarlo – ha sottolineato Sigismondi – sono molto soddisfatto per il lavoro. E si rispetterà il parametro “volumi zero”.

Nel dettaglio il cimitero centrale sarà pedonalizzato nell’area prossima a via Flaminia Vecchia. Inoltre, di fronte al monastero di Santa Maria in Campis, è stata progettata una piazza. Saranno pure spostati i chioschi dei rivenditori di fiori.

Per il Parco archeologico si punta ad una sua valorizzazione anche per far conoscere ai cittadini i ritrovamenti. Sigismondi ha poi parlato dell’ampliamento dell’area sportiva di “Campo di Marte”, dove accanto al campo di rugby, potenziato e migliorato anche con l’allargamento degli spogliatoi, si potrebbe destinare lo spazio rimanente ad una pista d’atletica.

Il piano attuativo riguarda anche l’area, una volta occupata dalla Umbra Cuscinetti, vicino piazzale della Pace. L’assessore ha rilevato che in questo ambito, denominato “Il Treno” si prevede una zona residenziale, pubblica e privata, con un parcheggio di due piani per 690 posti auto complessivi, nella parte pubblica, e 176 altri posti auto, funzionali alle abitazioni. Contemporaneamente ci saranno interventi per le infrastrutture, fra cui la rotatoria di via Rubicone, in grado di risolvere la viabilità su ponte Antimo.